• Gio. Ott 28th, 2021

RETROREVIEW – Recensione Risky Business

DiThomas Scalera

Ott 3, 2014

Una volta o l’altra devi imparare a dire”ma che cazzo!” e poi a buttarti…ficcati bene in testa una cosa, qualche volta nella vita è utile saper dire “ma che cazzo!” Se dici “ma che cazzo!” ti senti subito più libero e quando sei libero impari ad acchiappare le occasioni…e quando acchiappi le occasioni il tuo futuro è assicurato! E finchè non riesci a dirlo non combinerai mai niente…

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Joel (interpretato da Tom Cruise) è un brillante studente diciassettenne, pronto per entrare nel mondo dell’università. Vive una vita agiata nell’epoca del perbenismo americano, quel perbenismo che nasconde ogni qual tipo di eccesso per mirare dritti alla punta della piramide sociale. Nel momento in cui avrà a disposizione la casa vuota, grazie all’assenza dei genitori partiti per una lunga vacanza, la vita di Joel prenderà una piega diversa da ogni sua aspettativa. Sesso e prostituzione diventeranno il perno attorno al quale dondolerà il destino di Joel; l’incontro con Lana (interpretata da Rebecca De Mornay), giovane squillo di lusso, sarà l’occasione per Joel di creare una redditizia attività di incontri “hot”. La calda coppia, però, dovrà fare i conti con Guido, protettore italo americano.

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Risky Business – Fuori i vecchi…i figli ballano, pellicola del 1983 made in USA, è un film scritto e diretto da Paul Brickman. Graffiante, ironico e all’avanguardia, Risky Business è una sovversione di idee e concetti che suonano come barzellette. Paul Brickman è riuscito in un solo colpo a mettere in risalto quel finto perbenismo che ha caratterizzato la società statunitense negli anni che furono, e nello stesso tempo ha reso questa sovversione un punto di comica riflessione sul bigottismo americano. La pungente comicità, mischiata con una buona direzione della fotografia, una trama niente male ed una sceneggiatura scorrevole, fanno di questa pellicola un classico della cinematografia a stelle e strisce.

risky_business1Risky Business, nonostante sia un film degli anni ’80, guardato a distanza di trent’anni rimane comunque attuale; la lungimiranza di questa pellicola è forse una delle caratteristiche più sorprendenti. Inoltre, Risky Business, è il film che ha portato al successo un giovane e talentuoso Tom Cruise, affiancato da una più che mai azzeccata Rebecca De Mornay, perfetta per il ruolo di Lana. Se, da una parte, il vecchio stampo americano viene condannato, da un’altra parte è stato osannato, per fini meramente commerciali, l’aspetto stereotipato del vivere americano, anche se nel complesso, come in altre pellicole, non crea un eccessivo fastidio. Immortale è la scena nella quale Tom Cruise balla come se fosse impossessato, sulle note di Old Time Rock & Roll; questa parte del film, che meglio descrive la vita del “topo” quando i “gatti” non ci sono. Favolosa è anche la scena girata in metropolitana, scena in cui i due protagonisti possono abbandonarsi senza pudore tra le braccia degli istinti.

Risky Business è un film poco impegnativo, divertente e graffiante, meritevole di un 7 come voto finale.

Risky Business – Fuori i vecchi… i figli ballano. Titolo originale Risky Business. Commedia, durata 96′ min. – USA 1983. Un film di Paul Brickman. Con Tom Cruise, Curtis Armstrong, Rebecca De Mornay, Joe Pantoliano, Richard Masur.

<<<RISKY BUSINESS – CLICCA QUI PER VEDERE IL TRAILER>>>

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Thomas Scalera

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