• Mar. Dic 6th, 2022

Il movimento politico Riscossa di Maddaloni risponde a Tenneriello sull’ospedale di Maddaloni

MADDALONI – Abbiamo letto con stupore le ultime dichiarazioni del consigliere comunale Angelo Tenneriello. Non contestiamo sicuramente la libertà d’espressione, ma leggendo le sue parole non possiamo fare a meno di porgerci una domanda: in quale pianeta ha vissuto finora il consigliere Tenneriello? Forse soffre di amnesie, ed a questo punto crediamo di poter rammentargli qualcosina. Il consigliere Tenneriello forse dimentica che a stabilire ed ad ordinare che l’ospedale di Maddaloni diventasse un centro covid è stato il suo amico De Luca. Ricordiamo inoltre che il depotenziamento della sanità maddalonese era iniziato già prima sempre con la giunta De Luca, sempre votato e appoggiato dalla parte politica del consigliere Tenneriello. Chiarito questo aspetto generale, passiamo ora a rammentare l’operato di Riscossa di Maddaloni e del suo rappresentante dott. Claudio Marone. Tenneriello dimentica o forse fa finta di dimenticare che l’impegno del nostro per la città è iniziato fin dall’inizio di questa esperienza di governo. Dal 2018 fino ad oggi Riscossa di Maddaloni attraverso il suo rappresentante ha prodotto atti, richieste, incontri tematici, appelli ed iniziative che non riguardano solo la questione ospedale, ma la sanità maddalonese nel suo complesso. Tenneriello, forse perché impegnato troppo a criticare l’operato del sindaco e della giunta, non si è reso conto della chiusura del Serd, che ha colpito duramente una fascia debole della nostra società, ragazzi che hanno bisogno di aiuto e di sostegno; non si è reso conto del depotenziamento della Salute Mentale di Maddaloni, punto di riferimento per la popolazione dell’intera Valle di Suessola, a vantaggio del territorio di Sessa Aurunca (non è la città di un certo presidente del Consiglio Regionale del Pd?). Dov’era il consigliere Tenneriello quando accadeva tutto questo? Che atti o quali azioni il consigliere Tenneriello ha prodotto su questa tematica? Nessuna. Riscossa di Maddaloni si è mossa immediatamente su questi temi e grazie soprattutto ad un’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Andrea De Filippo, attenta e sensibile ai problemi del territorio, qualche risultato siamo riusciti a portarlo a casa. Non solo la promessa per la riapertura di alcuni reparti dell’ospedale entro il 31 ottobre, ma anche quella del Serd che troverà sede in via Feudo e della Casa della Salute. Questi sono risultati concreti, frutto sì di una presenza costante sul territorio del nostro movimento, ma anche della disponibilità e delle energie dell’amministrazione comunale che ha recepito le nostre richieste, portando poi i problemi sui tavoli istituzionali e cercando di trovare le migliori soluzioni. Il resto è aria fritta, così come le parole del consigliere Tenneriello che invece di lamentarsi e farsi inutili domande esistenziali farebbe meglio ad uscire più spesso dalle aule consiliari, calandosi di più nel territorio e cercando di lavorare per esso.

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