Mar. Ott 15th, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Roccamonfina – Bufera nel PD, Montefusco vuole una nuova sezione. Durissimo Cestrone: “Il partito non è un autobus”

3 min read
EVENTI IN EVIDENZA

Caos nel Partito Democratico di Roccamonfina. La notizia che il sindaco Carlo Montefusco ha intenzione di aprire una seconda sezione del partito in città ha scatenato l’immediata reazione dell’attaule Segretario cittadino Michele Cestrone.
Il primo cittadino, che da pochi mesi insieme alla stragrande maggiornaza del suo esecutivo si è tesserato al partito, vuole condurre una battaglia per rinnovare anche la classe dirigente locale e provinciale. Questo l’intento ribadito anche alla stampa locale. Ovviamente tale “mossa” è anche l’occasione per cercare di smarcarsi dall’attuale e storica reggenza dem che vede nelle figure di Michele Cestrone e Ludovco Feole i principali rappresentanti. Il tentativo che ricorda tanto la scalata del Premier Matteo Renzi alla Segreteria Bersani, è però nettamemte contestato da Cestrone che attraverso una nota diffusa via Facebook replica duramente alle parole di Montefusco. “Il Partito Democratico non è un AUTOBUS… Ho letto con enorme stupore dalla stampa una dichiarazione del sindaco Montefusco che, probabilmente, preso dai gravosi impegni amministrativi, ha dichiarato di essere intenzionato ad istituire una nuova sezione del Pd a Roccamonfina con l’obiettivo “di fare pulizia, di apportare idee innovative all’interno del partito e per risolvere il problema della incompatibilità dei consiglieri comunali del Pd Feole e Cestrone’. Nella mia qualità di segretario e nel rispetto di tutti gli iscritti mi preme chiarire che la sezione del Partito democratico di roccamonfina, quella ufficiale e regolarmente esistente e costituita fin dalla nascita del partito – scrive Cestrone, quella sezione in cui per scelta è confluito il Sindaco e 6 componenti tra assessori e consiglieri comunali di maggioranza i quali hanno sottoscritto una regolare tessera per l’anno 2015 e attraverso la nomina dell’assemblea sono entrati a far parte del direttivo sezionale così come risulta dal verbale in foto (in basso). Chiarisco altresì che ad oggi ho convocato numerosereceived_1306203189408390 received_1306203202741722riunioni ad alcune delle quali hanno partecipato il sondaci ed i componenti della maggioranza amministrativa. Da segretario di sezione che cerca di guidare il partito con senso di responsabilità, ritengo che ogni idea, proposta o iniziativa, vada formulata nella sede opportuna così come prevede lo statuto vigente. Il rinnovamento ” termine usato ed abusato sul quale va fatto un serio approfondimento” si costruisce giorno per giorno all’interno del partito con proposte ed idee che trovano il giusto consenso fra gli iscritti e nel rispetto delle regole – prosegue –. Il partito democratico non è un autobus su cui si sale e si scende a convenienza ma è il luogo dove si rispetta la democrazia e si praticano i valori e gli ideali in cui si crede. Abbiamo scelto dopo insistenti sollecitazioni da parte del sindaco di dare la nostra collaborazione in consiglio comunale, non solo perché appartenenti allo stesso partito, ma anche perché abbiamo ritenuto che l’interesse del paese era ed è preminente rispetto alle questioni personali e ai pregiudizi verso le persone e al qualunquismo politico che generano sentimenti che nulla hanno a che vedere con la politica e l’amministrazione della cosa pubblica. Questa collaborazione ha dato subito risultati concreti per i nostri cittadini nel contesto di una perdurante stagnazione. Mi permetto di dirti, caro Sindaco, che i processi politici nel momento in cui si avviano specialmente se richiesti, vanno governati con capacità e lealtà ma anche e soprattutto, con determinazione senza farsi influenzare ad ogni alito di vento. È questo che chiedono i cittadini a chi ritiene di rappresentarli. L’ostinazione che porta a seguire i cattivi ed interessati “consiglieri” finisce per essere causa di insuccessi e di sconfitte. I cittadini chiedono risposte concrete e la “pulizia” delle strade, delle piazze, dei parcheggi, delle aree verdi, degli edifici pubblici, di progetti seri se si vuole accennare ad una vera ed improcrastinabile ripresa dello sviluppo di Roccamonfina. Mi auguro Caro Sindaco – conclude il Segretario PD Cestrone, che tu abbia voluto fare una provocazione per sollecitare un dibattito più fattivo è più partecipato nel Pd di Roccamonfina. Noi siamo sempre stati e saremo sempre per la partecipazione che è garanzia di democrazia e di libertà nel rispetto degli altri”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Open