CoronavirusCronacaNewsRoccamonfina

Roccamonfina. Coronavirus, il Comune vuole i test rapidi, ma sono efficaci?

Coronavirus, test rapidi ai cittadini

Iniziativa in collaborazione con Fondazione Amore ed Ente Parco

ROCCAMONFINA – Coronavirus, il Comune vuole i test rapidi per la popolazione. L’amministrazione comunale di Roccamonfina guidata dal sindaco Carlo Montefusco ha annunciato stamane l’imminente allestimento di una postazione sanitaria mobile dove il personale medico potrà effettuare visite specialistiche, check-up completi, fornire gratuitamente ai residenti guanti e mascherine.

In particolare presso la postazione sarà possibile anche svolgere i cosiddetti “test rapidi” per l’individuazione della positività o meno al Covid-19. Il Comune infatti vuole avviare una campagna di screening di massa per la popolazione, sul modello di alcuni governatori di Regione come Zaia in Veneto (ne hanno acquistati 500mila) e De Luca in Campania appunto.

L’iniziativa avviata dal Comune di Roccamonfina vede una stretta sinergia oltre che alla “Fondazione Nicola Amore per Roccamonfina” con l’Ente Parco Regionale Roccamonfina – Foce del Garigliano, il Consorzio Intercomunale Campania 25 Alto Casertano, e la Croce Rossa Italiana – Comitato Aurunco”.

L’“Antibody Determination Kit” è un test diagnostico rapido (simile nella modalità di applicazione a quello per i diabetici) che consente di individuare la presenza o meno del Coronavirus. Ma questi tipi di test sono realmente efficaci? Non proprio.

Questi kit sono certamente utili per individuare una parte degli asintomatici o per monitorare medici e personale sanitario impegnato in prima linea nell’emergenza coronavirus.

Ma non sempre garantiscono di poter individuare con certezza la presenza o meno del virus. Infatti ad ogni modo i soggetti sottoposti a test rapidi devono poi essere comunque sottoposti ai tamponi veri e propri per poter individuare con certezza la presenza o meno del virus.

https://www.corriere.it/video-articoli/2020/03/01/cos-tampone-come-si-scopre-se-paziente-ha-coronavirus/7e1d0cc8-5bd4-11ea-ae74-e93752023e91.shtml

Addirittura gli stessi tamponi ufficiali devono essere ripetuti più volte su singoli pazienti prima di avere certezza o meno della presenza del virus. Ben venga dunque uno screening della popolazione roccana ma attenzione a generare false aspettative e speranze o peggio ancora far passare il messaggio che con i test rapidi si è al sicuro dal coronavirus: purtroppo non è cosi. In merito ai kit rapidi è indicativo vedere come si stanno muovendo anche le altre regioni italiane.

In Veneto il Governatore Zaia inizialmente voleva fare test rapidi per tutta la popolazione della regione salvo poi modificare il provvedimento dando priorità soltanto a coloro che erano stati a contatto con soggetti ufficialmente dichiarati positivi e personale sanitario più esposto a rischio contagio.

In particolare in Veneto si è proceduti ad effettuare test rapidi alla popolazione, per strada ed esclusivamente su base volontaria per individuare chi ha avuto il virus in forma asintomatica e lo ha poi superato e alle categorie più a contatto con il pubblico per esempio i 54 mila operatori sanitari veneti, forze dell’ordine, dipendenti di supermercati e generi alimentari in genere, autisti di autobus, assistenti nelle case di riposo.

Stesse modalità, in questa fase, anche nella Regione Campania dove il Governatore Vincenzo De Luca ha proceduto all’acquisto di 1 milione di kit dall’azienda barese Alpha Pharma (il test è già in uso in ospedali, cliniche, centri medici in tutta Italia ed è prodotto dalla VivaChek a Hangzhou, in Cina che li esporta in tutto il mondo).

Dunque bene il monitoraggio della popolazione da parte dell’amministrazione comunale, la quale dovrà fornire ulteriori comunicazioni in merito, ma attenzione a creare false aspettative, si rischia di generare confusione tra i cittadini e vista l’emergenza sanitaria non possiamo assolutamente permettercelo.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

What is your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0
Vincenzo Mario
Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania. Vicedirettore e Redattore di V-news.it. In oltre 15 anni di professione vanta numerose collaborazioni con i principali quotidiani cartacei e online di Terra di Lavoro ed esperienze in emittenti televisive e radiofoniche. Tra le principali esperienze e collaborazioni spiccano: giornalista e fotoreporter per “Il Giornale di Caserta” e inviato per “TRM – TeleradioMatese” - Gruppo “Lunaset”, corrispondente e Redattore per la "Nuova Gazzetta di Caserta", giornalista per il mensile “Fresco di Stampa”, giornalista radiofonico e speaker, curatore del Notiziario campano per RCS – Radio Circuito Solare,

    Comments are closed.