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Roccamonfina. “Cultura inclusiva”, il progetto per i giovani

Cultura inclusiva, il Comune ha già impegnato delle risorse

L’Assessorato alla Cultura promuoverà l’iniziativa di aggregazione e valorizzazione

ROCCAMONFINA – “Cultura inclusiva”, l’ambizioso progetto che vuole coinvolgere i giovani. Il Comune di Roccamonfina, tramite l’Assessorato alla Cultura retto dall’Assessore Giovanna Prata, vuole promuovere un progetto teso ad aggregare i giovani roccani e a far riscoprire loro la Cultura ed il territorio. Il progetto, che vede già un impegno di spesa di 3.100,00 euro da parte del Comune, avrà per protagonisti i giovani che avranno modo di confrontarsi in modo partecipativo con alcuni temi sociali, attraverso la lettura, la musica ed il dibattito a più livelli, attraverso opportunità di apprendimento non formali ed

informali. Il progetto prevederà le seguenti fasi ed attività: “Attività culturali nel territorio individuato: i ragazzi parteciperanno a serate culturali, svolte in aree attrezzate, durante le quali ascolteranno la lettura ragionata di testi e la loro versione musicata da gruppi emergenti locali, socializzeranno, parleranno di sé in modo spontaneo ed avranno un primo approccio a tematiche sociali specifiche – si legge nella determina che illustra il progetto elaborato dal Comune –, attraverso l’osservazione di ciò che li circonda e le impressioni derivanti dai contenuti proposti nelle opere lette e musicate.

Sin dal primo giorno, tavole rotonde organizzate in appositi spazi attrezzati all’aria aperta: in questo modo verrà stimolato il più possibile il contatto diretto con il territorio d’origine, verrà stimolata la creatività e la riflessione, la partecipazione attiva di tutti contemporaneamente, l’inclusione sociale dei giovani più disagiati, la diffusione e lo scambio di informazioni in un contesto il più possibile informale. Attività di gruppo specifiche e programmate – prosegue il testo del progetto –insieme ai partecipanti: giornalmente, a gruppi di 3, i ragazzi intervisteranno altri giovani che vivono nel territorio individuato, al fine di coglierne i possibili disagi, le prospettive ed i bisogni, per poi affrontare tali tematiche nelle discussioni poste all’interno delle tavole rotonde organizzate.

Momenti di apprendimento non formale: i giovani scatteranno foto e realizzeranno brevi filmati (durante le attività programmate oppure in altri momenti autonomamente gestiti) per cogliere gli aspetti sociali ed antropologici evidenti e/o da scoprire del territorio in cui vivono. Partecipazione attiva a 2 dibattiti sull’Unione Europea: i ragazzi saranno presenti, con domande mirate e proposte operative, a dei seminari; in questo modo sperimenteranno la loro capacità di intervento su tematiche relative al razzismo, alle guerre, all’inclusione sociale, all’essere cittadini d’Europa, coinvolgendo con la loro presenza attiva l’attenzione degli altri ragazzi intervenuti agli incontri.

Partecipazione attiva di tutti alle serate culturali tematiche, volte a potenziare il patrimonio di conoscenze – continua –, competenze e abilità: una volta acquisite immagini, interviste ed opinioni proprie, i ragazzi proporranno dei corti ad una platea varia, organizzando in prima persona uno o più eventi, durante i quali proietteranno i propri video, esporranno le proprie foto e/o altre creazioni artistiche connesse con gli aspetti sociali che più hanno ritenuto significativi del territorio con cui sono stati in diretto contatto.

Nelle settimane finali di attività, elaborando le idee proposte in ciascuna fase attraverso documenti condivisi, si procederà alla scrittura di un ‘progetto – fase 2’ e si apriranno dibattiti sugli scenari possibili di follow up. Tutte le serate letterarie – conclude il progetto –, le attività di confronto e le attività di dibattito seminariali si svolgeranno in ogni fase in maniera aperta, in modo da raggiungere una platea quanto più vasta possibile”. Nei prossimi mesi, tenendo conto dell’andamento dell’emergenza sanitaria Covid e delle sue conseguenze, si procederà alla realizzazione del progetto.

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Vincenzo Mario
Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania. Vicedirettore e Redattore di V-news.it. In oltre 15 anni di professione vanta numerose collaborazioni con i principali quotidiani cartacei e online di Terra di Lavoro ed esperienze in emittenti televisive e radiofoniche. Tra le principali esperienze e collaborazioni spiccano: giornalista e fotoreporter per “Il Giornale di Caserta” e inviato per “TRM – TeleradioMatese” - Gruppo “Lunaset”, corrispondente e Redattore per la "Nuova Gazzetta di Caserta", giornalista per il mensile “Fresco di Stampa”, giornalista radiofonico e speaker, curatore del Notiziario campano per RCS – Radio Circuito Solare,

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