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Roccamonfina/Cuneo. Scolitide, un nuovo nemico per le ‘Bouche’. L’insetto attacca la castagna francese. Allarme tra i castanicoltori piemontesi

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Appena pochi giorni fa vi abbiamo raccontato dei pericoli legati all’insetto “rodilegno giallo” che scava dei tunnel nel

legno dei castagni fino a farli seccare. Purtroppo un nuovo insetto mette ancora una volta in allarme i produttori.

Si tratta dello “Scolitide”. Gli Scolitidi sono dei piccoli Coleotteri lignicoli, che si trovano di solito sull’Olmo, in grado di scavare delle vere e proprie gallerie sotto la corteccia delle piante. Le “gallerie” che vengono scavate dall’insetto infatti non consentono alla pianta di ottenere la giusta alimentazione linfatica che così deperisce e muore. Contro questi insetti sembrano essere inefficaci al momento i trattamenti chimici, l’unica soluzione è eliminare gli esemplari attaccati. L’allarme è stato lanciato in Piemonte dove in alcune località del cuneese l’insetto ha iniziato ad aggredire la varietà di castagno denominato “Bouche de Betizac”, noto anche nel territorio vulcanico di Roccamonfina poiché è un ibrido francese resistente al “cinipide galligeno”, la vespa cinese che di fatto ha messo in ginocchio la produzione castanicola locale negli ultimi anni. Grandi tra i 3 e i 5 mm (a seconda se maschi o femmine) gli Scolitidi stanno aggredendo le piante giovani di Bouche facendole seccare a causa delle gallerie che scavano alla base dei tronchi. L’allarme che viene dal Piemonte ha già messo in stato dall’allerta i produttori locali dell’areale del Roccamonfina che negli ultimi tre anni avevano iniziato ad innestare in modo intensivo la varietà della Bouche a scapito delle varietà autoctone gravemente colpite dal cinipide. Per il momento non si ha notizia di infestazioni o focolai aggressivi degli scolitidi in zona ma la preoccupazione tra i produttori è crescente. Una eventuale infestazione degli scolitidi con quella ancora in corso del cinipide, potrebbe essere letale per l’intera economia locale. Ancora una volta dunque i produttori e gli addetti ai lavori sono tenuti a vigilare e segnalare prontamente alle autorità locali competenti (Comune, Comunità Montana “Monte Santa Croce”, Ente Parco, Servizio Fitosanitario regionale) eventuali attacchi dello Scolitide alle bouche presenti nel territorio vulcanico.

  

 

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