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13 novembre 2018

Roccamonfina/Galluccio. Botta e risposta tra i sindaci. Montefusco: “Collaborazione con i fatti non chiacchiere”

Un secco e duro scontro istituzionale tra i sindaci di Galluccio e Roccamonfina, rispettivamente Franco Lepore e Carlo Montefusco.

Pomo della discordia la recente Sagra della castagna che si è svolta lo scorso fine settimana a Sipicciano di Galluccio,

al termine della quale sembra che il sindaco Lepore abbia duramente attaccato pubblicamente l’amministrazione comunale di Roccamonfina. L’evento presso la frazione di Galluccio era stato spostato a novembre per evitare che coincidesse con gli ultimi weekend della Sagra della castagna di Roccamonfina, la quale ormai da tre anni si svolge tutti i fine settimana del mese di ottobre. Lo spostamento dell’evento aveva creato i primi malumori tra le due amministrazioni poi chiuse con la richiesta di collaborazione concretizzatasi con la cessione in comodato d’uso gratuito di alcuni stand in legno da parte della Pro-Loco di Roccamonfina in favore della manifestazione di Galluccio. Evidentemente le sole casette in legno non sono bastate ad incidere positivamente sulla riuscita della manifestazione a Sipicciano, sicuramente sottotono rispetto ai “record” fatti registrare dalla Sagra di Roccamonfina, innescando una serie di polemiche nella comunità di Galluccio che hanno visto il loro apice nelle esternazioni del sindaco Lepore che ha criticato l’atteggiamento dell’amministrazione roccana. Immediata la replica del sindaco Carlo Montefusco che attraverso un video pubblicato sulla sua pagina Facebook ha voluto fare alcune precisazioni e rispedire al mittente le accuse. “Abbiamo concesso gratuitamente l’utilizzo di alcune nostre casette venendo incontro alle esigenze degli organizzatori e dell’amministrazione di Galluccio per la realizzazione della Sagra a Sipicciano. Per tutta risposta, quale ‘ringraziamento’ abbiamo ricevuto gli attacchi in pubblica piazza del sindaco Lepore” dichiara irritato il primo cittadino roccano. “Le parole del sindaco di Galluccio sono state cariche di odio e livore, parole assolutamente inspiegabili e assurde nei confronti della Sagra di Roccamonfina, nei miei confronti e della mia amministrazione”, prosegue Montefusco. In risposta a quanto accaduto il primo cittadino ha disposto che venga apportata una modifica al regolamento della Pro-Loco relativo alla Sagra della castagna in virtù della quale gli stand in legno di proprietà della stessa non potranno più essere ceduti ad altri enti per la realizzazione di altre sagre ed eventi. Una reazione durissima quella del primo cittadino roccano che infine ha sottolineato: “Come possiamo crescere se gli sforzi di collaborazione vengono rigettati? Lo vogliamo capire che è nella coesione il nostro futuro, nel rilancio turistico, nel rilancio economico, ma coesione e collaborazione con i fatti non con le parole! Lo vogliamo capire si o no?!”.

In basso il video integrale pubblicato da Montefusco su Facebook

La “gratitudine“ del sindaco di Galluccio…Come farà a crescere un territorio se gli sforzi di collaborazione tra Comuni vengono rigettati?In seguito a questo penoso episodio, davvero affranti e allibiti, comunichiamo, di concerto con l’ Assessore al patrimonio Zarli, che nel nuovo Regolamento sarà inserito il divieto di prestare le nostre casette in legno ad altri comuni.

Gepostet von Sindaco Carlo Montefusco am Montag, 12. November 2018

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Vincenzo Mario

Giornalista Pubblicista. Ha collaborato con diversi quotidiani,Tv, settimanali e siti web locali tra i quali: “Il Giornale di Caserta”, TRM- “TeleradioMatese”, la “Nuova Gazzetta di Caserta”, TVI-Isernia, La “Voce del Centro-Sud”, “Fresco di Stampa”, www.roccamonfina.org, www.rosmarino.news, www.montesantacroce.blogspot.com e www.roccamonfina.biz

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