Lun. Set 23rd, 2019

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Roccamonfina. Vigilanza del territorio, vertice per garantire la sicurezza. Mezzi e uomini in campo

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I disagi e le polemiche dei giorni scorsi circa il controllo e la vigilanza del territorio nel periodo della Sagra della castagna hanno visto coinvolte forze dell’ordine, vigilanti, volontari ed istituzioni locali. I problemi sono nati a seguito dell'”invasione” pacifica di Roccamonfina da parte dei visitatori lo scorso fine settimana, in occasione del primo weekend della Sagra. La forte affluenza nel comune vulcanico ha visto non solo benefici ma anche episodi di disagio e violenza nei castagneti locali. Diversi castanicoltori hanno avuto litigi con molte persone giunte nel vulcano in cerca di castagne e funghi, violando le proprietà private e le più elementari norme di buon senso. Per fortuna non si sono registrati casi molto gravi ma non sono mancate situazioni di tensione. A limitare i danni ci hanno pensato le forze dell’ordine dislocate sul territorio, Carabinieri in primis, e numerosi volontari e vigilanti chiamati a raccolta dall’Ente Comune. L’amministrazione guidata dal primo cittadino Carlo Montefusco ha deciso di affiancare alle forze dell’ordine anche delle guardie volontarie ed ha coinvolto anche la vigilanza privata per cercare di aumentare il numero di soggetti impiegati nel monitoraggio del territorio (tra l’altro a breve sarà installato un sistema di videosorveglianza nei punti nevralgici del comune). L’allerta resterà alta fino al termine della manifestazione della Sagra della castagna, ovvero fino al 29 ottobre. Saranno infatti migliaia i visitatori che giungeranno a Roccamonfina anche nei prossimi fine settimana. L’ingente presenza di persone nel piccolo territorio montano ha indotto il Prefetto di Caserta Dott. Raffaele Ruberto a chiedere, in virtù delle normative vigenti (in particolare quelle antiterrosimo) la predisposizione di un piano di sicurezza. Nella giornata di ieri infatti si è tenuto un vertice in Comune dove si è parlato non solo del miglioramento dell’organizzazione della manifestazione ma anche per limare alcuni dettagli al fine di garantire la massima sicurezza nel territorio. Altro motivo di disagio, oltre alla violazione delle proprietà private, è quello legato ai parcheggi. I Carabinieri hanno elevato decine di verbali lo scorso weekend a causa delle auto parcheggiate in zone vietate. Tutte le poche aree di sosta a ridosso di piazza Nicola Amore, dove si svolge la manifestazione, non sono bastate a contenere l’enorme afflusso di veicoli. A centinaia hanno lasciato le vetture anche lungo le carreggiate delle strade provinciali per poi raggiungere a piedi piazza Amore. Come detto a coadiuvare Carabinieri e Polizia ci sono anche volontari e vigilanti che possono monitorare il territorio segnalando situazioni di pericolo o violazioni di norme agevolando così l’intervento dei gendarmi. Una collaborazione “preziosa” che certamente è apprezzata dai cittadini roccani ma che per il futuro dovrà essere necessariamente intensificata.

 

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