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Roma. E’ morto Franco Zeffirelli: Una vita dedicata all’arte

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Il grande regista ci ha lasciato all’età di 96 anni

“Il mondo è sempre stato salvato da chi guardava avanti.”

15 Giugno 2019, Roma,via Appia. E’ lì che viveva il noto regista Franco Zeffirelli ed è lì che è morto dopo una lunga malattia. Sceneggiatore, attore e regista, è stato uno dei grandi pilastri della cultura e cinematografia italiana.

Un uomo che passerà alla storia per il suo contributo dato al mondo del cinema, grande esponente del Novecento e numerose ed affascinanti sono state le sue collaborazioni. Nato a Firenze il 12 Febbraio 1923 e si diploma all’Accademia di Belle Arti, collaborerà con Radio Firenze negli anni ’40.La sua prima apparizione cinematografica è stata quella di interpretare Filippo Garrone ne “L’onorevole Angelina” ed esordisce come regista teatrale con “Lulù” due anni dopo aver assistito Luchino Visconti. Tra gli anni ’40 e ’50 comincia ad affiancare registi celebri come Michelangelo Antonioni, Vittorio De Sica e Roberto Rossellini. Inizialmente si dedica alle commedie sentimentali ma il suo stile personale apparirà in “Romeo e Giulietta” del 1968 realizzato con gusto ed eleganza figurativa.

Ecco l’inizio di una carriera da regista brillante le cui opere sono dominate da una vena romantica riccha di sensibilità trasmessa, per esempio, nel memorabile Gesù di Nazareth del 1977.

Il suo interesse si è spostato anche nel campo dell’opera lirica e grande collaborazione con la stupenda Maria Callas con la “Traviata”.

Tra i suoi capolavori più celebri ricordiamo: La bisbetica domata del ’67, Otello nell’86, Fratello Sole sorella luna del’71,  Storia di una capinera del ’93, Jane Eyre del ’95, un tè con Mussolini nel ’98 e Callas Forever del 2001.

Molti sono stati i riconoscimenti artistici tra cui la nomination all’Oscar come Miglior Regia per Romeo e Giulietta nel ’69 e Miglior Regia e allestimento scenografico per la Traviata nell’83

L’ultimo gli era stato consegnato recentemente in Senato dalla presidente Elisabetta Alberti Casellati. Un premio al “Genio ed Eccellenza italiana nel mondo”.

I funerali saranno celebrati a San Miniato e le sue spoglie riposeranno sotto la basilica nella cappella di famiglia.

Curiosità: il suo nome completo è Gian Franco Corsi Zeffirelli. Avrebbe dovuto chiamarsi Zeffiretti, cognome scelto dalla madre in onore a Mozart (da una sua aria), ma l’impiegato dell’anagrafe sbagliò la trascrizione.

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