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San Felice a Cancello. Cantiere dei rifiuti, le esigenze dei lavoratori non possono più attendere

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SAN FELICE A CANCELLO. In data odierna è stata trasmessa al Sindaco di San Felice a Cancello Giovanni Ferrara, una richiesta di incontro.

Un ultimo tentativo di addivenire ad una risoluzione della difficile condizione economica sopportata dai lavoratori a causa del mancato pagamento della retribuzione di aprile e l’imminente scadenza di quella di maggio.

Un’allarmante situazione che nei prossimi giorni i primi potrebbe generare azioni protesta e conseguenti rallentamenti nelle attività di raccolta.

Al Sindaco abbiamo anticipato, oltre al problema economico, quello connesso alla carenza di personale storico, infatti, mancherebbero all’appello circa 6 lavoratori, i quali per svariati motivi non sono più in servizio, ormai da anni.

L’assenza di n. 6 lavoratori incide in modo negativo sulla restante parte del personale in servizio, nonché sul servizio stesso, a causa dell’aumento del carico di lavoro, divenuto ormai insostenibile dai lavoratori.

Eppure il Comune riconosce i corrispettivi all’azienda per un numero inferiore di lavoratori, rispetti a quelli previsti da capitolato.

Per questo motivo l’incontro sarà l’occasione per approfondire sia l’aspetto economico, anche questo aspetto che potrebbe regalare il riassorbimento di n.6 unità operative presenti negli elenchi del personale dell’ex Consorzio Unico di Bacino.

Una situazione destinata a riservare sviluppi positivi, per i quali i primi a beneficarvi sarebbero i lavoratori, ma anche i cittadini, poiché, senza dubbio un numero sufficientemente adeguato al Capitolato Speciale di Appalto ottimizzerebbe il servizio di raccolta differenziata nel Comune di San Felice a Cancello, ponendo fine ad una palese contraddizione.

Giovanni Guarino

Giovanni Guarino

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