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San Nicola la Strada. Comune in 'sofferenza', fra due mesi in pensione altri tre dipendenti

DiThomas Scalera

Feb 24, 2017

SAN NICOLA LA STRADA. Diminuisce il numero dei dipendenti  e delle istituzioni pubbliche, e nei Comuni in particolare. E’ uno dei dati che emerge dal Censimento Istat su Industria e servizi, Istituzioni pubbliche e Non Profit che mostra come in dieci anni i dipendenti della pubblica amministrazione, al netto dei militari e degli appartenenti alle forze di polizia, sono scesi dalle 3.209.125 unità del 2001 alle 2.840.845 del 2011: un calo di 368 mila unità pari all’11,5%. Calo che è ancora in netta diminuzione. Tra gli enti locali, sono i Comuni ad aver subito la più forte contrazione del numero di addetti (-10,6%), un po’ meno si registra nelle Regioni (-8,6%). La legge di stabilità 2016 ha previsto la drastica riduzione del turn over del personale non dirigenziale per gli enti locali, le cui facoltà assunzionali nel triennio 2016-2018 non potranno superare il 25% della spesa del personale cessato nell’anno precedente. Un’assurdità che, da una parte mette in ginocchio i comuni che vedono le proprie strutture sempre più vecchie e con addetti in numero sempre minore, dall’altra nega il futuro alle decine di migliaia di giovani che così vedono allontanarsi sempre più l’ingresso nel mondo del lavoro e, conseguentemente, la possibilità di progettare il proprio futuro a causa della mancanza di occupazione. È di queste ore il piano di assunzioni straordinario di 50.000 dipendenti nella P.A. per “superare il precariato” e “valorizzare la professionalità acquisita” da chi lavora nella Pubblica Amministrazione da anni. Il progetto era già stato annunciato ma ora prende forma, con la definizione dell’anzianità minima richiesta per accedere: almeno tre anni anche se non continuativi. La mossa rientra nella riforma del pubblico impiego e risponde anche ai richiami dell’Europa, che da tempo ha acceso i fari sull’abuso di contratti a termine rinnovati all’infinito. Il che vorrà dire che saranno stabilizzati i lavoratori con rapporti di lavoro precari. Purtroppo, al Comune di San Nicola la Strada non mi risultano esserci lavoratori “precari”, ciò vorrà dire che l’ente comunale dovrà trovare altre strade per “rimpinguare” la pianta organica che continua, inesorabilmente, a perdere pezzi. Il prossimo 31 marzo 2017 lasceranno il servizio attivo presso il Comune di San Nicola la Strada dopo 42 anni e 10 mesi di onorata carriera Terracciano Giuseppe, 41 anni e 10 mesi Anna Monte, mentre il prossimo 31 maggio 2017 sarà collocata a riposo Maria Giovanna Feola che avrà raggiunto i 41 anni e 10 mesi di servizio.  Con il collocamento a riposo di Terracciano-Monte e Feola, la pianta organica comunale è in forte sofferenza. A fronte dei 108 dipendenti previsti in pianta organica (dati del D.U.P. periodo 2016-2017-2018), attualmente in servizio vi sono meno di 79 dipendenti, con un saldo negativo di oltre 30 persone. Prima di Terracciano-Monte-Feola, lo scorso 30 dicembre 2016, dopo un breve periodo di malattia, decedeva Mario VACCARI, istruttore direttivo geometra, mentre il 31 dicembre 2016 era andato in pensione Antonio FEOLA, nato il 9 maggio 1950. A questi tre dipendenti prossimi a lasciare il servizio attivo bisogna aggiungere anche Nicola MOLINARO che venne collocato a riposo a decorrere dal 4 dicembre 2015, dopo 41 anni di servizio, senza considerare un anno di servizio militare peraltro ricongiunto al lavoro. La perdita lavorativa di tutti questi dipendenti, nel giro di due anni, è, per il comune dissestato di San Nicola la Strada, una emorragia difficilmente sopportabile e sostituibile con l’innesto di nuova linfa proprio a causa del dissesto. La disciplina di riferimento dei comuni dissestati è oggi quasi interamente contenuta nel Titolo VIII del Tuoel, artt. 242 e seguenti del D.Lgs. n. 267/2000, recante “Enti locali deficitari o dissestati”. Infatti, il contenuto del comma 7, dell’art. 243, stabilisce che gli enti locali dissestati sono soggetti, al pari degli enti locali strutturalmente deficitari, al controllo centrale sulle dotazioni organiche e sulle assunzioni di personale da parte della Commissione per la stabilità degli enti locali. L’augurio è che il Governo Centrale dia una mano al comune, considerato che anche il personale della Polizia Municipale è in sottorganico.
Nunzio De Pinto

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Thomas Scalera

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