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San Nicola la Strada. Emergenza furti in città, monta la rabbia dei residenti contro la mancanza di videosorveglianza

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SAN NICOLA LA STRADA. Anche questa mattina ci siamo svegliati con l’ennesimo furto, questa volta notturno, avvenuto nottetempo di cui ha dato notizia la stampa provinciale. Questa volta ad essere presa di mira è stata la tabaccheria presente in Via Patturelli, una delle zone a più alto rischio di furti, sia in esercizi commerciali sia di autovetture, sia nei garage e cantinole. Monta la “rabbia” dei residenti, ma più in generale dei cittadini sannicolesi alla mercé di una micro delinquenza che ha scambiato la Città quale terreno fertile per commettere furti di ogni genere, sicuri di poterla farla “franca”, a meno che non siano talmente sfigati da essere scoperti dagli uomini delle Forze dell’Ordine nel loro giro di perlustrazione. Diversi i consiglieri comunali che in più riprese si sono fatti portavoce dei tanti cittadini residenti nelle più svariate strade sia del centro storico che della periferia. I predetti esponenti politici, sia di maggioranza che di opposizione hanno fatto riferimento al fatto che i cittadini evidenziano sempre più spesso e segnalano agli organi competenti le seguenti criticità: presenza di videocamere di sorveglianza non funzionanti, in particolare di fronte l’accademia “Toscanini” e alle spalle del campo sportivo “Amato”, scippi e furti nelle abitazioni e nelle strade, che si ripetono con una frequenza impressionante e sicuramente superiore alla media della Città, mancanza di sicurezza, lungo alcune strade, per i pedoni costretti a camminare lungo il margine della carreggiata, a causa dell’assenza di marciapiedi e di idonea segnaletica orizzontale e verticale e per finire al deposito illegale di rifiuti ai bordi delle strade, presenza di prostitute nelle ore serali anche sotto le finestre dei residenti, illuminazione in alcuni tratti insufficiente. Un paese tranquillo fino a qualche anno fa, ma che negli ultimi “anni” è sempre più spesso vittima di soprusi e furti che la gente si è anche stancata di denunciare per mancato riscontro. Capisco i problemi dell’immigrazione da gestire, i delicati problemi finanziari del comune a causa del dissesto, il voler migliorare le aree pubbliche e creare attività ludiche, sportive e culturali per far crescere il nostro paese, ma mi chiedo e chiedo:  “Come si ottiene tutto questo se sempre più spesso succedono furti praticamente ad ogni ora del giorno e della notte, se non ci sono controlli che salvaguardano la sicurezza dei cittadini, se la videosorveglianza non è ancora funzionante, se ai semafori siamo terrorizzati dal dire “no” al lavavetri di turno per paura di reazioni violente, se davanti a queste condizioni di invivibilità, per timore, siamo costretti a limitare l’indipendenza di giovani ed anziani tenendoli sotto controllo per paura di personaggi loschi che si aggirano nelle nostre strade? È veramente questa la San Nicola che stiamo creando? E dov’è il miglioramento e il progresso? Dov’è la libertà delle persone se siamo schiavi delle paure? Il diritto alla sicurezza ed alla qualità della vita urbana costituisce una priorità che richiede, a fronte di problematiche complesse, l’azione congiunta e sinergica di più livelli di governo, nell’ambito delle rispettive responsabilità e competenze. A fronte dell’aumentata sensibilità ai problemi della sicurezza delle comunità, è necessario sviluppare un sistema integrato di sicurezza urbana in grado di affiancare i necessari interventi per la tutela dell’ordine pubblico; giova attivare iniziative volte a rafforzare i diritti e gli interessi delle comunità locali attraverso attività di prevenzione, mediazione dei conflitti, controllo e repressione; un’efficacia azione deterrente, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati, può realizzarsi con l’implementazione degli strumenti tecnologici idonei a monitorare le aree più a rischio; la collaborazione interistituzionale può svilupparsi attraverso la circolarità delle informazioni necessarie all’analisi e alla condivisione delle criticità; lo sviluppo di iniziative di coordinamento con le polizie locali contribuirà a un migliore governo della sicurezza. Il territorio del Comune di San Nicola la Strada versa in una grave situazione relativamente all’ordine pubblico; si sta assistendo, talvolta inermi, a episodi di criminalità (furti,  rapine, aumento della prostituzione e aggressività dei lavavetri agli incroci) consumati soprattutto nelle ore serali, tanto che la popolazione, giustamente allarmata, si sente in costante stato di assedio, privandosi anche della libertà di uscire di casa; a fronte di questa drammatica situazione, le Forze dell’ordine che, pur con encomiabile senso del dovere ed efficienza, sono quotidianamente impegnate nella tutela della sicurezza dei cittadini tutti, non sempre riescono a sopperire, evidentemente anche per carenza di organico. tale stato di cose non è più tollerabile in quanto ha assunto dimensioni esponenziali in termini di fenomeni delittuosi.

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