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San Nicola la Strada. Sondaggio sul sottofondo musicale nel cimitero, 172 cittadini votano SI su 187 votanti

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SAN NICOLA LA STRADA. Nel corso di sabato 22 e domenica 23 aprile 2017 presso il cimitero cittadino dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, si è svolto il sondaggio, voluto dal Consigliere comunale delegato ai Cimiteri Gaetano MASTROIANNI, rivolto a tutti i cittadini sannicolesi con il quale è stato chiesto loro di pronunciarsi in merito al sottofondo musicale all’interno del cimitero. Alle votazioni si sono recati ben 187 sannicolesi e, di questi, ben 172 hanno detto SI al sottofondo musicale, mentre sono solo 15 i cittadini che hanno ribadito il NO al sottofondo musicale. Nelle settimane antecedenti il sondaggio, su facebook si sono sprecati i commenti, positivi ed anche negativi. Ma quelli che proprio non mi sono piaciuti sono quelli che hanno “aggredito verbalmente” il primo cittadino con espressioni del tipo: “ma con tutto quello che c’è da fare in Città pensate al sondaggio del cimitero?”. Personalmente non condivido tale risposta innanzitutto perché il sondaggio non è stato voluto dal sindaco ma si è trattata di una iniziativa propria del consigliere delegato al Cimitero fra i cui compiti non c’è sicuramente quello di provvedere ad eliminare problematiche che sono proprie del Sindaco. Il Consigliere Mastroianni ha il dovere di manutenere al meglio possibile il Cimitero con le attuali risorse di cui dispone il Sindaco e, in quest’ambito, il Consigliere Mastroianni si muove. Detto questo, aggiungo che il successo del SI fa onore ai cittadini sannicolesi che hanno dato mostra di essere molto più “avanti” del più retrivo provincialismo riferito a chi si oppone al progresso politico, sociale, civile e culturale, ma più per ignoranza e inettitudine che per consapevole volontà e che per tanti anni ha impedito la crescita del nostro territorio. Il sottofondo musicale nel cimitero fu un’idea del consigliere comunale Tullio VACCARI quando, a nove mesi dall’avvio della nuova legislatura comunale e, dopo una fase di partenza condotta in un clima corale di impegno e dedizione massima, nell’ottica di proseguire con un’azione amministrativa ulteriormente incisiva, specie in alcuni settori chiave per la Città, venne nominato, quale delegato al Cimitero, dal Sindaco Vito Marotta che decise di affiancare al lavoro costante e quotidiano degli Assessori Comunali, la competenza ed il lavoro dei Consiglieri Comunali. Sin da subito, Tullio Vaccari si prodigò per rendere più vivibile l’area cimiteriale. In questa sua opera, Vaccari decise che il cimitero in sé aveva una visione “tetra”, per cui introdusse al suo interno il sottofondo musicale. I cimiteri, nelle culture cattoliche, sono posti lugubri, in contrasto, invece, con quanto propagandato dalla religione cristiana: il momento della morte è visto come qualcosa di profondamente infelice, non è percepito come l’entrata nel regno dei Cieli per chi, nel corso della sua vita terrena, è stato giusto. Nelle culture protestanti, invece, il cimitero e la morte sono viste in una luce differente, al punto che i cimiteri anglosassoni sono organizzati con ampi prati verdi fra una tomba e l’altra, dove spesso le famiglie dei morti soggiornano per un pomeriggio, magari per fare un pic-nic. Le musiche diffuse nell’area cimiteriale sono: Albinoni Adagio in G Minor, Bach Air, Beethoven Moonligt  Sonata, Bellini Casta Diva Norma, Chopin Nocturn op. 9, Ravel Bolero, Giovanni Bomoll, Beethoven Historia Amor, Beethoven per Elisa, Yiruma River Flows.

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