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Sanremo 2018: il resoconto della seconda serata, tengono ancora gli ascolti serali

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SANREMO. Sono stati 9 milioni 687 mila, pari al 47.7% di share, i telespettatori che hanno seguito ieri su Rai1 la seconda serata del festival di Sanremo targato Claudio Baglioni.

 Nel 2017 la seconda serata del festival condotto da Carlo Conti e Maria De Filippi aveva avuto in media 10 milioni 367 mila spettatori, pari al 46.6% di share. Claudio Baglioni si sta dimostrando un vero è proprio condottiero, batte Carlo Conti ma non soddisfa ancora, perde però quasi 700 mila spettatori, forse la durata della seconda serata è stata superiore di circa 20 minuti rispetto alla passata edizione.

Questo dato inizia a far riflettere  da stamattina viale Mazzini, ma per il resto possiamo dire che il buon Claudio è riuscito in maniera elegante a condurre la seconda serata.  L’atteso calo fisiologico dopo il boom del debutto dice invece che rispetto a martedì mancano all’appello 2 milioni telespettatori: quindi si è passati  da 11,6 a 9,6 milioni. Ma questi dati per ora passano in sordina, la  serata di ieri, ha visto la cara Michelle con il suo sorriso da Cenerentola conquistare in maniera determinata la platea di Sanremo. Ottima anche la brillantezza comica di Favino, possiamo definirlo con sincerità oggi lui è  l’Andy Kaufman italiano, strepitoso il suo ballo sulle note della musica di “Despacito.” Pippo Baudo è salito alla grande in cattedra raccontando la storia artistica dei suoi 13 Festival di Sanremo trascinando il pubblico verso il suo dolce racconto dell’Ariston. Nulla è mancato nella seconda serata di ieri, con le Nuove Proposte che hanno esibito il meglio della loro creatività musicale, ed i big che hanno continuato la loro gara. Nota stonata caro Claudio, il caso di Moro  ed Ermal Meta, l’Ariston non può perdere di credibilità, non si può chiudere la questione del pregio in una serata, se c’è stato il pregio i cantanti vanno squalificati. Caro Claudio concludiamo, affermando che  bisogna avere rispetto per il pubblico,ma soprattutto rispetto per i campioni in gara. Per il resto lasciamo ai posteri la sentenza sulle prossime serate del Festival.

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