Santa Maria Capua Vetere. L'ultimo saluto a Giovanni:"Vogliamo la verità" - V-news.it

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

10 agosto 2018

Santa Maria Capua Vetere. L’ultimo saluto a Giovanni:”Vogliamo la verità”

Folla gremita anche fuori la chiesa dell’Immacolata 

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Si sono svolti a Santa Maria Capua Vetere i funerali di Giovanni Cepparulo il ragazzo rimasto ucciso folgorato da una scarica elettrica lo scorso fine settimana. “Una persona buona, un modello da seguire  per tanti giovani” ha detto don Ciro nel corso dell’omelia del funerale del  ragazzo di 25  anni morto fulminato dalla corrente elettrica. Amici, parenti c’erano tutti. Tutti sono disperati.  Si preparavano le nozze invece la famiglia ha dovuto celebrare il funerale per un ragazzo d’oro,  un grande lavoratore. Intanto oltre l’  amministratore del condominio, sono stati inseriti altre  quattro persone indagate con l’accusa di omicidio colposo, per la tragedia di via Della Valle dove ha perso la vita Giovanni Cepparulo fulminato dalla corrente elettrica mentre tentava di scavalcare il cancello. Si tratta del direttore dell’impresa  e di tre operai  che da tempo  lavoravano  alla manutenzione del parco di via Della Valle e di altre strutture in città.  “Da qui nessuno potrà mai portarti via” ha ribadito il parroco.  In chiesa libri delle dediche ma anche palloncini e fiori per questo ragazzo sfortunato morto per una disgrazia. Lotteremo fino in fondo affinché Giovanni trovi “giustizia”, hanno affermato gli amici  davanti alla chiesa. “Lo faremo per lui, per la sua famiglia e per tutto il mondo civile perché non si può morire così”. Intanto si va completando il quadro della indagini, il Pubblico Ministero Quaranta vuole vederci chiaro, si sta cercando di capire se le norme di sicurezza intorno agli impianti elettrici sono state rispettate nel parco, ma soprattutto si potrà chiarire in maniera definitiva se la manutenzione è stata fatta con tutti i criteri possibili. Il ragazzo doveva sposarsi il mese prossimo. Aveva 25 anni.

Leggi anche: 

Volla. Primo Memorial Rocco Orefice, la famiglia: “Ricordiamo nostro figlio senza fermarci in questa battaglia”
Cellole. Maratona Baia Felix 2018, aperte le iscrizioni!
Commenta

Loading...
Giacinto Di Patre

Laureato in Storia dell’Arte. “IL Giornalismo è la rappresentazione della mia vita. Penso che la “determinazione” nella vita ti porta ad essere forte, non arrendendoti mai: ti permette di essere te stesso, dove vuoi arrivare, ma soprattutto come raggiungere il traguardo di crescita. Nella vita bisogna sempre lasciare il “segno” . Voglio crescere ma soprattutto sono pronto per imparare ancora, V-news oggi rappresenta l’inizio di un percorso di crescita per la mia nuova fase.

Open