• Sab. Ott 23rd, 2021

Santa Maria Capua Vetere. Nessuna giustizia per Antonietta, la donna assassinata nelle campagne dietro la stazione

DiThomas Scalera

Nov 12, 2015

image7

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Il suo corpo é stato trovato nelle campagne dietro la stazione con il cranio fracassato. Potrebbe però non essere mai trovato l’assassino di Antonietta Afieri, la 51enne sammaritana scomparsa nel giugno di due anni fa e trovata morta dopo tre mesi a pochi metri dal luogo in cui é stata vista per l’ultima volta. La procura di Santa Maria Capua Vetere infatti ha chiesto l’archiviazione del caso per il delitto di Afieri, madre di Niko Merola (il giovane alla sbarra per l’omicidio di un’amica della donna). Il giudice Giuseppe Meccariello dovrà pronunciarsi sull’istanza alla quale ha presentato opposizione la parte civile (ovvero lo stesso Merola) rappresentata dall’avvocato Natalina Mastellone. Intanto il figlio della 51enne rischia l’ergastolo (domani il processo) per aver sparato a Annamaria Sales, anche lei sammaritana. Il delitto é avvenuto a distanza di oltre due anni dall’omicidio di Afieri. Le due tristi vicende sono purtroppo collegate. Merola, infatti, ha detto più volte di essere stato convinto che Sales sapesse la verità sull’assassinio della madre e da ciò sarebbe nata la discussione a seguito della quale il giovane ha esploso due colpi di pistola all’indirizzo della donna. Per Antonella Afieri, il cui corpo é stato trovato, per caso da alcuni ragazzini che giocavano a pallone, in avanzato stato di decomposizione quando ormai le possibili tracce dell’assassino erano state cancellate dal tempo e dagli agenti atmosferici, con tutta probabilità non ci sarà mai giustizia.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru