• Ven. Ott 22nd, 2021

Sant'Angelo d'Alife. “Palio dei Normanni”, dal 19 al 21 agosto l'evento

DiThomas Scalera

Ago 19, 2016

14002413_10207288344431547_862218729_o
SANT’ANGELO D’ALIFE. Cavalieri, lance, scudi, battaglie e cortei: a Sant’Angelo d’Alife si torna indietro nel tempo, in piena epoca medievale, con il “Palio dei Normanni”. Un evento che quest’anno si svolgerà dal 19 al 21 agosto, e che segna ormai da anni l’estate santangiolese. Ma ad attenderlo non sono soltanto gli abitanti del luogo. L’appuntamento richiama infatti un folto numero di visitatori dall’intera provincia di Caserta, tutti desiderosi di immergersi per qualche ora nelle atmosfere del passato, tra rievocazioni e scoperta delle tradizioni culinarie del tempo e del territorio. Al centro della manifestazione un pezzo di storia locale: la famosa battaglia del 1229, con la quale gli abitanti della Rupecanina difesero con coraggio il proprio castello dalle orde papali del cardinale Pelagio. Quello di Rupecanina è un castello di cui non si hanno notizie fino alla fine dell’impero romano e per tutto l’altomedioevo. È proprio in epoca normanna che si attestano le prime fonti storiche e Riccardo di Rupecanina è il primo conte del quale si ha notizia. Questa parentesi di storia viene rivissuta tutti gli anni nei tre giorni dell’evento, che si pone l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sia sulla storia dell’antico Castrum che su quella della famiglia normanna dei Drengot. Provenienti dalla regione Quarrel della Normandia, costruirono la Rocca in vetta al colle Canino. Questi cavalieri normanni, arrivati per primi nelle regioni meridionali dell’Italia, cominciarono una lunga e sanguinosa guerra fratricida contro i compatrioti Altavilla, stanziatisi in Sicilia. Fatti e stili di vita di qualche secolo fa si possono dunque ripercorrere anche questa estate, ancora una volta grazie alla Proloco Archangelus,ideatrice e organizzatrice della manifestazione, nata in occasione della ricorrenza dei novecento anni della Contea di Rupecanina (1106-2006). Il via alla kermesse venerdì pomeriggio. Alle 18,30 è in programma la partenza del corteo storico, con arrivo in piazza Umberto I. A seguire l’esibizione degli sbandieratori ‘Borgo Concilio’ di Angri e degli arcieri ‘Castrum Vairani’. Momento clou della giornata la rievocazione storica, con la cerimonia di nomina della contea e quella di investitura del cavaliere. Sempre nel corso del pomeriggio sono previste le esibizioni dei musici della compagnia arcieri di San Giovanni di Rieti, l’apertura del mercato medievale e degli stand gastronomici, le performance del giullar Zumpafossi e degli sbandieratori, che arriveranno fino al largo San Sebastiano. Ed è qui che proseguirà la serata, dalle 21,00 in compagnia degli sbandieratori, di musici e giullari, per concludersi con l’esibizione di Zeno Sputafuoco (22,30). Si riprende sabato, ancora alle 18,30, con un altro corteo storico che avrà per protagonisti i cavalieri Cavensi. Parte interessante del programma quella dedicata al racconto storico del castello. A questo momento faranno seguito le performance dei vari artisti, fino a quella dei cavalieri, che culminerà con l’assegnazione del palio. Non meno ricco il programma della giornata di chiusura, sempre tra intrattenimento e gastronomia. Dopo il consueto corteo ci sarà lo spettacolo di fuoco sul ponte di San Vincenzo con il gruppo Archibugieri Trombonieri Senatore di Cava de’Tirreni, i quali arriveranno al largo San Sebastiano. Alle 23.30, infine, tutti in largo San Vincenzo per la parte conclusiva della kermesse, ovvero l’atteso incendio della torre. (Corriere Caserta)
Nelle locandine in basso il programma dettagliato:
13987956_10207288345071563_721548986_o
13987296_10207288345231567_250313606_o
13942457_10207288345471573_1215182384_n
13941097_10207288345751580_1283582856_n
 

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru