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Sant’Arpino, ottimo successo ieri per la presentazione dell’ultima opera letteraria di Pasquale Iorio”Terra di Lavoro.Ripartire con la cultura”

DiThomas Scalera

Gen 15, 2018

SANT’ARPINO. Su iniziativa promossa dalla Pro Loco di Sant’Arpino, con patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione delle “Piazze del Sapere”, si è svolta domenica 14 gennaio 2018 la presentazione del libro “Terra di lavoro. ripartire con la cultura” a cura di Pasquale Iorio, Edizioni Melagrana, nel suggestivo scenario del seicentesco Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”, con un programma ampio e interessante.

L’incontro ha registrato una intensa partecipazione di cittadini e di associazioni. E’ stata una bella occasione per promuovere alcune idee e progetti, che sono stati proposti e lanciati nella introduzione del giornalista Elpidio Iorio, ripresi dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana e dal presidente della Pro Loco Aldo Pezzella. Il dibattito è risultato molto ricco di proposte e di spunti, introdotti dal docente universitario e giornalista Lorenzo Fiorito. Di grande interesse sono state le testimonianze e le buone pratiche dei rappresentanti dell’associazionismo culturale atellano, tra cui citiamo quelle di: Franco Montanaro – Presidente Istituto di Studi Atellani, Antonio Tanzillo – Presidente Archeoclub “Atella”, Gianluca Angelino – Presidente Pro Loco Cesa, Alfonso Tinto – Presidente Pro Loco Succivo, Riccardo Acri – Comitato Incontri Cirilliani, Raffaele Copertino – Presidente Ass.ne “Scusate il ritardo”, Francesco Paolo Barbato – Presidente Ass.ne Arcadia – Gricignano di Aversa.

A conclusione della mattinata Pasquale Iorio, curatore del libro, ha sottolineato che i vari interventi sono espressioni di differenti contesti e di consolidate competenze: “Da quelle del mondo del sapere e dell’università a quelle delle forze sociali e produttive; dagli operatori culturali a vari livelli a quelli del terzo settore e del volontariato. Si può dire che nel volume e nel dibattito si sono espresse le forze e le risorse migliori, più vitali e creative del nostro territorio”. E’ emerso un Sud che non solo vuole resistere, ma che intende riscattarsi, che nelle varie realtà ha animato tanti luoghi di produzione e spazi di diffusione della conoscenza e della cultura, come fattore di coesione sociale e di apprendimento permanente.

Grazie all’iniziativa della rete di associazioni e consorzi di imprese sociali è possibile organizzare un Forum permanente sul tema “Ripartire con la cultura atellana”. E’ possibile darsi un obiettivo ambizioso: avviare un percorso per la realizzazione di un “distretto culturale e turistico territoriale”, sul modello di altre realtà e buone pratiche europee e mondiali. Di fronte ai processi di crisi ed incalzati dalle sfide della globalizzazione, il sapere e la conoscenza diventano sempre più fattori di sviluppo locale (ecosostenibile) e di innovazione produttiva, sociale e civile. A tal fine l’obiettivo primario del Forum sarà quello di promuovere ed organizzare una sorta di Stati generali della cultura, come è stato proposto nella introduzione e ripreso dall’intervento del sindaco, anche per dare visibilità alle narrazioni dei luoghi e delle piazze del sapere (librerie – biblioteche civiche – caffè letterari…) che si vanno diffondendo, con un nuovo protagonismo dei cittadini e delle associazioni per diffondere e promuovere la cultura come fattore di coesione sociale e di apprendimento permanente, di cittadinanza democratica e partecipazione consapevole.

 

Ufficio stampa                                                          Sant’Arpino, 14 gennaio 2018

Capua. Museo Campano, lettera al Presidente Magliocca: “Le Piazze del Sapere chiedono un forte intervento”

Maddaloni. “Dietro l’Angolo”, sabato 13 gennaio special su Ferdinando Imposimato

Vairano Patenora. “Ripartire con la Cultura”, alla Biblioteca “Broccoli” l’incontro con Pasquale Iorio. Si parlerà di territorio e sviluppo

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Thomas Scalera

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