Lun. Ago 26th, 2019

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Sessa Aurunca. Consiglio comunale, mezzogiorno di fuoco

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SESSA AURUNCA. Che il clima attorno a questo consiglio comunale fosse infuocato, lo si era capito dalle prime schermaglie via social con il “Circolo Politico Angelo Vassallo”. A onor del vero, bisogna specificare che ad innescare la “miccia” sia stato proprio il primo cittadino, Silvio Sasso, intervenendo in modo un po’ troppo “violento” ( non è la prima volta) accusando  il gruppo politico di trasformismo ed altro: una manovra mal riuscita per cercare di “sviare” il pensiero da quelli che erano i punti del consiglio che sarebbero stati discussi all’interno del Salone dei Quadri.

Ricordiamo che l’ultimo consiglio si è svolto il 28 aprile scorso, oltre due mesi fa, e per un territorio vasto e in piena emergenza economica, idrica, e di incendi, è impensabile avere un “buco temporale” così ampio in cui non si discuta dei problemi della gente. Ragion per cui la minoranza ha chiesto in maniera insistente la convocazione di un consiglio ad hoc per discutere di alcuni punti di vitale importanza per il territorio aurunco.

Stamane, infatti, alle ore 11:00 circa, ha avuto inizio il consiglio. Per molti addetti ai lavori, convocare un consiglio comunale (straordinario)  in quell’orario proibitivo è sembrato soltanto uno sterile tentativo da parte dell’Amministrazione di “accendere” la spia per gli assenteisti, in modo tale da rinviare le risposte ai numerosi quesiti che sarebbero stati discussi all’ordine del giorno.

Difatti, il consiglio è iniziato con un lungo sproloquio del Primo Cittadino: Un attacco violentissimo rivolto soprattutto ai consiglieri Bevellino e Sasso, continuando le prime avvisaglie avvenute sul web. Inoltre il Sindaco ha attaccato il coordinatore del circolo, il prof. Filippo Ianniello, accuse tra l’altro di carattere personali, e fuori luogo. Situazione che ha portato alla sospensione del consiglio con un “VERGOGNA” gridato a voce altisonante dallo stesso Ianiello, che risuona ancora tra le mura del Salone dei Quadri.

Appena gli animi si sono “rasserenati” si è passati alla discussione dei punti all’ordine del giorno che erano i seguenti:

  • La situazione relativa all’istituzione di un Conservatorio nel complesso monumentale di San Domenico.
  • La critica situazione relativi ai parcheggi antistanti la stazione ferroviaria.
  • Individuazioni di strutture idonee per manifestazioni culturali e sportive.
  • La criticità del centro storico.
  • La drammatica crisi idrica di alcune frazioni.
  • La questione CAB.
  • L’emergenza incendi.

 

Inoltre si è chiesto di conoscere:

  • Lo stato dei lavori dello Stadio di Via Raccomandata.
  • Lo stato della concessione della struttura adibita a piscina comunale.
  • L’inizio di lavori di Bandiera Blu.

Come prevedibile la discussione è andata per le lunghe. E l’attegiamento del Sindaco su alcuni punti cardini, come il Conservatorio ( problema mosso dal gruppo “Angelo Vassallo), lo Stadio, la crisi idrica, è stato vago, e soprattutto ha innescato battibecchi con il sindaco uscente Tommasino sulle responsabilità, buchi economici ereditati e malagestione della macchina Amministrativa in anni passati.

Il Sindaco però ha preso anche alcuni impegni, come quello di rivedere i punti luce di Maiano, per volere del gruppo di Generazione Aurunca, e soprattutto di sottoporre delle verifiche sulla gestione dei servizi della società che si occupa dei parcheggi davanti alla stazione.

Per qualcuno è poco, ma dopo tre mesi di assenza, ogni fiore può sembrare primavera.

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