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Sessa Aurunca. Ennesimo scandalo al San Rocco, ecco gli assenteisti indagati.

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L’ennesimo scandalo travolge l’Ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. Dopo i recenti servizi de “Le Iene” che tanto clamore avevano suscitato nell’opinione pubblica nazionale,

oggi arriva l’ennesima inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che ha indagato 28 persone tra cui 18 dirigenti medici, 3 infermieri e 6 unità di personale amministrativo.

Le accuse della Procura vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dell’Asl Caserta e dell’azienda Ospedaliera Universitaria di Napoli Federico II e truffa ai danni dello Stato grazie a false attestazioni che falsificavano la presenza dei sanitari sul luogo di lavoro. Il danno complessivo per l’Erario è stato calcolato in 21.406,49 euro. L’indagine degli inquirenti è scattata due anni fa e stamane ha portato ad una vasta operazione coordinata dai Carabinieri delle stazioni di Teano e Vairano

i quali hanno eseguito i provvedimenti restrittivi in diverse località dell’Alto casertano e città tra cui Sessa Aurunca, Teano, Carinola, Napoli, Caserta, Mondragone, Cellole, Casagiove, Gragnano. I Carabinieri hanno eseguito le indagini anche grazie all’ausilio di riprese effettuate con telecamere nascoste installate presso il nosocomio aurunco e non solo.

Raggelanti poi le conversazioni telefoniche intercettate e riportate nel comunicato ufficiale della Procura della Repubblica diramato oggi, intercettazioni nelle quali molti degli indagati poi fermati si dimostrano sicuri e spavaldi nella loro attività fraudolenta: “Qua o ci arrestano a tutti quanti (ride) o stiamo tutti in grazia di Dio, tanto come si dice, chi è senza peccato scagli la prima pietra… (…) dice quello si rischia il posto di lavoro… e ho detto e allora l’ospedale rimane vuoto, ci licenziano a tutti quanti.., se per quello ci licenziano a tutti, se è per l’aggiornamento, perché chi vuoi che non c’è arrivato vicino a quel marcatempo per fare…”.

“Le false attestazioni in alcuni casi sarebbero state effettuate direttamente dall’interessato, il quale, dopo aver timbrato l’ingresso in ospedale, se ne allontanava arbitrariamente. In altri casi, la falsa attestazione veniva effettuata con il concorso di colleghi che, di fatto, timbravano l’entrata o l’uscita, utilizzando il badge dell’indagato, di cui veniva attestata la falsa
presenza in ospedale
– si legge nel comunicato della Procura della Repubblica -; in altre circostanze, ancora, i dipendenti ospedalieri si avvalevano della collaborazione di un soggetto esterno a loro legato da vincoli di parentela (figlio o convivente). In tal modo gli indagati, attestata la falsa presenza, riuscivano a percepire la retribuzione in corrispondenza
di fasce orarie in cui non erano regolarmente in servizio, ma solo formalmente presenti. Inoltre, per sei indagati, tutti dirigenti medici in servizio presso il reparto di Anestesia e di


Rianimazione dell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca, sono stati raccolti elementi indiziari tali ipotizzare a loro carico il reato associativo finalizzato a commettere una serie indeterminata di delitti di truffa e false attestazioni ai danni dell’ A.S.L. CE. E’ emerso che l’assenteismo – prosegue il comunicato della Procura – era il frutto di un accordo criminoso, fondato sua una stabile organizzazione fra i sei dirigenti medici, in cui cioè gli associati si sono “coperti” a vicenda sistematicamente. All’interno dell’azienda ospedaliera San Rocco di Sessa Aurunca è stata accertata, infatti, l’esistenza di un gruppo organizzato e collaudato composto da sei dirigenti medici, tutti addetti al reparto di Anestesia e Rianimazione, che, in modo sistematico, si garantivano,


reciprocamente, la possibilità di allontanarsi arbitrariamente dal luogo di lavoro. Il sistema era talmente collaudato che ciascun sodale si attivava ed effettuava la falsa attestazione, ancor prima che il diretto interessato avanzasse una richiesta in tal senso. Gli allontanamenti dal luogo di lavoro avvenivano anche per l’intera durata del turno di servizio: sono emersi casi in cui il dipendente ospedaliere non si è affatto recato al lavoro, potendo
contare sull’appoggio sicuro e affidabile del collega nel falsificare la sua presenza in servizio; così come sono emersi casi in cui l’allontanamento arbitrario è avvenuto durante i turni di notte, allorquando il personale presente di norma era già ridimensionato;

addirittura, in altri casi, un dirigente medico si è assentato dalla sede di servizio recandosi all’estero per una gita di “piacere” e la timbratura fraudolenta in suo favore veniva eseguita dal il figlio, soggetto estraneo alla struttura sanitaria di riferimento, condotta poi reiterata più volte nel tempo ed anche in altre circostanze”.

Tra gli indagati figurano 14 dirigenti medici, dislocati in Reparti di estremo rilievo. La gran parte di essi afferisce al Reparto di Anestesia e Rianimazione, ma sono interessati anche i reparti di Pediatria, Psichiatria, Chinirgia d’urgenza, Chinirgia generale e Farmacia dell’ospedale
“San Rocco” di Sessa Aurunca e in servizio presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Napoli (Policlinico Federico II). Alcuni di questi reparti sono stati anche posti sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria.Indagati anche 4 amministrativi, che, pur non rivestendo la qualifica di medici, svolgevano comunque funzioni strumentali al corretto ed efficiente espletamento
del pubblico servizio sanitario.

Questi i nominativi di alcuni degli indagati che sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria del luogo di svolgimento del lavoro, immediatamente prima e subito dopo l’ingresso alla sede lavorativa:

PASQUARIELLO Ferdinando, nato a Caserta il 23.12.1957;

MATANO Rosa Maria, nata a Caserta il 10.10.1972;

DE FRANCESCO Nives, nata a Mondragone (CE) il 02.09.1956;

LEONE Rocco, nato a Gagliato (CZ) il 09.03.1965;

MACRI’ Francesca nata a Crotone il 24.01.1970;

SORRENTINO Anna Maria, nata a Formia (LT) il 23.05.1955;

MIOSOTIS Alfredo, nato a Sessa Aurunca (CE) il 18.09.1967;

FREDA Giacomo, nato a Sessa Aurunca (CE) il 03.04.1967;

GALLINARO Carlo, nato a Formia (LT) il 09.02.1956;

DI IORIO Giuseppe nato a Sessa Aurunca (CE) il 18.06.1957;

BATTAGLIA Martina, nata a Caserta il 30.11.1973;

MIGLIOZZI Salvatore, nato a Carinola (CE) il 15.07.1950,

AVAGLIANO Elio Maria Gaetano, nato a Roccamonfìna (CE) il 18.08.1959;

MAGGI Elvira, nata a Caserta il 02.08.1978

PERRETTA Domenico, nato a Formia (LT) il 23.08.1966;

DI BELLA Olimpia Antonietta nata a Lauria (PZ) il 26.09.1955;

MASCOLO Luigi nato a Casola di Napoli il 01.01.1964.

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