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Sessa Aurunca. Municipio, il giorno decisivo: quando smetterà questa manfrina?

Si decide la sfiducia del primo cittadino Silvio Sasso

SESSA AURUNCA. Oggi alle ore 18:00 circa si decideranno le sorti dell’amministrazione più turbolenta degli ultimi decenni di Sessa Aurunca. All’interno del Salone dei Quadri, si terrà un Consiglio Comunale straordinario per decidere la sfiducia del primo cittadino Silvio Sasso.

Il FATTO

Da qualche tempo, ormai, pende sul Sindaco una Spada di Damocle, che è stata possa in essere dal gruppo di Consiglieri capitanati dal neo Presidente del Consiglio Regionale Gennaro Oliviero.

Di fatti, la sfiducia,  porta i nomi di Marcigliano, i due Di Meo, Sciarretta, Vernile, i due consiglieri di opposizioni Pecunioso e Tommasino, ma la regia dell’operazione pare  sia proprio di Oliviero, dato che il Sindaco durante le elezioni regionali abbia strizzato l’occhio  all’altra grande forza politica Sessana: quella che fa capo a Massimo Schiavone, sganciandosi difatto dal suo principale sponsor.

I PRECEDENTI

Come abbiamo già detto, questa amministrazione  passerà alla storia come una delle più turbolente e caotiche degli ultimi anni. Già, perché in più di una occasione l’Avvocato Silvio Sasso è stato al centro di ipotetiche sfiduce e dimissioni poi ritirate. Segno, questo, di un’instabilità non troppo latente figlia anche di un’elezione nata non proprio dal “basso”, bensì in un salotto della “Sessa bene” targata PD, con i grandi architetti della politica che hanno “manovrato” l’intera consiliatura Sasso decidendo il tutto in base al proprio metro di consenso. Ragion per cui, alla luce dei fatti, sembra ovvio che appena un anno dopo l’elezione, nel febbraio del 2017 Sasso dalle colonne del suo profilo Facebook, espresse un concetto che ha marchiato per sempre il suo cammino: “Per dissidi interni alla maggioranza, rassegno le mie dimissioni”.

In quel frangente, a capo della congiura vi era il gruppo di Schiavone che in quei giorni presentò una sfiducia nei suoi confronti, per problemi che si possono intuire ma che in realtà non sono stati mai chiariti; in quel caso, ci fu un riassetto di giunta a favore dello stesso Schiavone e si andò avanti.

Poi in Estate c’è stato un altro piccolo tentennamento. Le voci di una nuova dimissione. Il dubbio amletico di lasciare la poltrona e mandare tutti a “zampe all’aria”.  Questa tensione generò un’altra dimissione, che poi fu ritirata, di nuovo, per riformulare una nuova giunta, scelta in prima persona da Sasso, che fece infuriare e non poco l’Onorevole Oliviero.

Sarà stato proprio questo il pomo della discordia. Infatti da allora, il rapporto non si è mai più ricucito, anche perché da un certo momento in poi, Sasso ha incominciato a virare di proprio conto non lasciandosi

Subissare dalla tensione generata dai due grandi gruppi di potere sessani.

ED ORA?

Fra poco più di cinque mesi, esattamente nel prossimo Maggio, Covid permettendo, ci saranno le elezioni comunali, e il quadro che si presenta è alquanto angoscioso. La minaccia di un Commissario Straordinario non lascia dormire sonni sereni al Sindaco, che scrutava già all’orizzonte la sua ricandidatura, e soprattutto vedeva palesarsi un maxi finanziamento statale attuo a risanare le casse comunali, che oggi rappresentano il grande scoglio da superare.

Per questo, con un appello pubblico aveva esortato tutti i politici ad essere coscienziosi e a non accettare la sfiducia per non perdere tutto ciò che si stava costruendo, asserendo anche che dietro questa sfiducia in realtà si nascondessero insidie abbastanza “oscure”.

E qui, avviene  un colpo di scena inaspettato, degno della migliore sceneggiatura holliwoodiana. Il gruppo di Generazione Aurunca, ha chiaramente espresso di voler tendere una mano al Sindaco a patto che quest’ultimo riveli a tutta la città queste manovre oscure che tengono sotto scacco il Salone dei Quadri: ma come?

Il gruppo che fa capo a quell’Alberto Verrengia che veniva chiaramente bollato come un Anti-aurunco, come quello che doveva andare a casa, d’improvviso tende la scialuppa di salvataggio al suo carnefice?

Ufficialmente i due consiglieri di Generazione Aurunca, Truglio e Verrengia, hanno fatto questa scelta in nome della legalità, mentre qualcuno ha chiaramente parlato di una sorte di Sindrome di Stoccolma. Anzi, i peggiori hanno addirittura asserito che all’orizzonte di questa manovra, in realtà si celi una mega ammucchiata che porterà alle comunali prossime una coalizione Sasso – Schiavone – Verrengia: e questo sì che sarebbe un colpo da maestri. Ma lo vedremo nei prossimi appuntamenti.

A noi “babbani”, non resta che attendere l’esito del voto della sfiducia di oggi, soprattutto alla luce di un futuro che appare molto intricato, anche se, i colpevoli che si celano dietro queste false congetture di politiche approssimative hanno nomi, cognomi, volti e soprattutto consensi: fin quando Sessa dovrà sopportare questa manfrina?

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