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Sessa Aurunca. Questione drone, parla il Comandante dei Vigili

Dopo le aspre polemiche in città interviene il Dott. Emerito

L’uso del drone per controllare il rispetto della quarantena aveva destato stupore

SESSA AURUNCA – Sessa Aurunca, questione drone: parla il Comandante dei Vigili Urbani. Se prendessimo in esame il termine comunicare dal dizionario TRECCANI, subito ci renderebbe conto dell’importanza del termine. Con tale verbo, infatti, si specifica rendere comune, far conoscere, far sapere. 

Se il verbo parla in modo generico, il sostantivo femminile, ossia comunicazione, rende chiara l’azione di trasmissione verso l’altro di un qualsivoglia argomento. 

La comunicazione ai tempi dell’era social è di vitale importanza, vista anche la rapidizzazione del sistema informatico che tende, di conseguenza, ad alterare ogni forma di notizia creando quel tessuto malsano di cattiva informazione che comunemente viene definita fake news.

Va da se, che l’importanza della comunicazione istituzionale, assume un valore importantissimo  nella lotta a quel malsano sistema di informazione che crea un terreno sdrucciolevole in cui tutti cadono e tutti rimangono impelagati.

La determa del Comando dei Vigili di Sessa Aurunca

Il mestiere del giornalista, è sempre più un mestiere sdoganato, per via delle numerose proliferazioni di blog, testate on Line, che in preda alla paura di bucare la notizia, si sbilanciano, architettando ancora di più un’impalcatura che supera addirittura la verità. Non è una novità, infatti, che la notizia sia diffusa in maniera talmente veloce da superare addirittura il fatto avvenuto.

Dopo aver fatto un preambolo, dovuto e voluto, possiamo tornare ai fatti che riguardano la collettività.

Il giorno ventisei marzo alle ore 08:21 il primo cittadino di Sessa Silvio Sasso, dalle colonne di Facebook fa partire una notizia che in breve tempo ha investito l’intero territorio.

POLIZIA MUNICIPALE a pieno regime. Da domani anche con l’ausilio del drone. Le immagini saranno utili a rilevare uscite non giustificate. Il Centro Operativo Comunale segue tutto con attenzione. Restare a Casa. Uscire solo per i motivi consentiti.

A questa notizia, riportata anche da Generazione Aurunca, si è scatenato il putiferio mediatico: Offese, insulti, accuse. In breve tempo la notizia del drone è passata in secondo piano, lasciandocosì il testimone al pressapochismo che regna incontrastato all’interno della sfera social: tutto questo, perché?

Determina del Comando dei Vigili di Sessa Aurunca

Il tempo di emergenza che stiamo vivendo è un pettine che sta portando a galla parecchi nodi, ed è giusto far chiarezza su determinati argomenti, anche per non aumentare quello stato di panico, paura ed incertezza che aleggia sulla popolazione. Dare una notizia, bruciandola istituzionalmente, fa si che il grande calderone mediatico possa pullulare di tutta una serie di artefici che allontanano lo notizia che in se è sempre oggettiva e mai soggettiva.

In questa sede, non si vuole accusare nessuno, anche se gli argomenti ci sarebbero, visto che il Comune da sempre non ha una figura come l’addetto stampa ufficiale, che asciugherebbe tante problematiche e chiarendo in anticipo molti dubbi prima che questi possano essere presi come pretesto dal web per scaricare le proprie paranoie e accuse politiche.

Ragion per cui siamo voluti andare alla fonte diretta di questa notizia affinché a Sessa Aurunca, la questione drone fosse dunque chiarita. Siamo stati al Comando di Polizia Municipale di Sessa Aurunca, ed il Comandante Pasqualino Emerito, ci ha chiarito una volta per tutte la questione in ogni suo punto, visto che da giorni non si fa altro che parlare, scrivere, senza però avere il quadro completo della situazione. È ovvio, poi, che l’Italia, nella Costituzione con l’art. 21 tutela la libertà di stampa, ed è ovvia anche la critica. Ma la critica la si fa sui fatti, non sui presunti fatti. 

Alleghiamo, dunque, le dichiarazioni ufficiali del Comandante EMERITO e le conseguenze determine che chiariscono molti punti sulla questione. Anche se, come ovvio che sia, il mondo pullula di stoltezza, e chi non vuol capire comunque non capisce.

La firma alla determina del Comandante dei Vigili Urbani di Sessa Aurunca

La Polizia municipale della città di Sessa Aurunca, con determinazione n° 32 del 25.03.2020, ha noleggiato un drone per il monitoraggio del territorio comunale, al fine di rendere efficaci le misure di controllo per il contenimento del COVID-19 adottate dal Governo centrale e dalla Regione Campania.

Lo scopo della recente dotazione è quella di dissuadere gli assembramenti di persone sul territorio per scongiurare la diffusione del virus.

Si tratta di una misura già adottata da diverse città italiane, che il Comando Polizia Locale del Comune di Sessa Aurunca ha inteso sperimentare con il supporto tecnico di una società del territorio, non disponendo tra i propri dipendenti di un soggetto abilitato alla conduzione dell’apparecchiatura.

Il funzionamento del sistema di controllo, ideato dal Comando Polizia Municipale, consentirà al manovratore del drone, operatore della ditta in possesso delle necessarie abilità, affiancato da un Agente di Polizia Municipale, di rilevare assembramenti di persone.

Accertato l’assembramento, l’agente di Polizia Municipale attiverà, via radio, una pattuglia automontata sul territorio, che convergerà nel luogo segnalato per l’identificazione dei soggetti e le attività di rito.

L’elemento caratterizzante di questo affidamento del servizio all’esterno è la devoluzione diretta dell’intero compenso professionale – € 500,00 (cinquecento) – al Presidio Ospedaliero San Rocco di Sessa Aurunca, per fini benefici.

L’utilizzo dei droni, quale supporto tecnico per le attività di controllo in materia di contenimento del Covid-19, è stato recentemente introdotto  con circolare n°32363-P del 23.03.2020 ad oggetto “Provvedimenti governativi emergenziali in vigore fino al 03.04.2020”.

L’ENAC (Ente Nazionale per l’aviazione civile), con la richiamata circolare, ha adottato alcune deroghe temporanee al Regolamento “Mezzi aerei a pilotaggio remoto” al fine di consentire una migliore operatività, da parte delle polizie locali, nell’uso di APR (aeromobili a pilotaggio remoto – droni) in relazione all’emergenza COVID-19.

La circolare inserisce una deroga ai requisiti di registrazione e di identificazione previsti dal Regolamento (art.8) nonché una deroga alle operazioni critiche VLOS (Visual Line of Sight – volo a vista) eliminando la necessità di autorizzazione per questo tipo di operazione.

Viene quindi estesa, con la suddetta circolare, la possibilità alle Polizie Locali di effettuare operazioni critiche VLOS senza preventiva autorizzazione, in violazione del decreto ministeriale 29.04.2016, assimilando quindi SAPR in uso alle polizie locali a quelli in dotazione o uso alle Forze di Polizia di cui alla legge 1.04.1981, n. 121.

In relazione alla normativa citata sono state effettuati n°2 servizi di monitoraggio del territorio comunale. Con il supporto della dotazione sono state controllate località di BAIA DOMIZIA e le principali frazioni del territorio.

Al momento, dopo la pubblicazione dell’articolo del 28.03.2020 sul quotidiano economico finanziario “Il Sole24 Ore”, che ha diramato un invito del dipartimento di Pubblica sicurezza alle forze di Polizia ad ordinamento statale e locale di soprassedere dalle attività con il supporto dei droni, nelle more di un confronto con l’ENAC per la definizione in maniera condivisa e corretta dell’utilizzo di queste strumentazioni, le attività sono temporaneamente sospese nell’attesa che l’organo tecnico del Viminale determini in maniera chiara le linee operative sull’utilizzo delle dotazioni.

Sessa Aurunca, 30.03.2020

IL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Dott. Pasqualino EMERITO

Un articolo del Sole24Ore sulla questione droni
Documento senza titolo

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