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Sessa Aurunca/Cellole. Foce del Garigliano, la Cisas: "Degrado e rifiuti"

DiThomas Scalera

Giu 1, 2017

SESSA AURUNCA/CELLOLE. Mentre le Amministrazioni comunali di Sessa Aurunca e di Cellole si stanno positivamente attivando per la stagione balneare, i delegati zonali della Cisas, dopo aver passato in rassegna il territorio di Baia Domizia, hanno visitato anche tutto l’ambiente riguardante la parte casertana del fiume Garigliano, subito dopo Borgo Centore, ben curato nel verde e nell’illuminazione, anche per la presenza di scuole e della sezione di Pol. Stradale.
La zona del lungofiume, conosciuta da sempre come Via Punta a Fiume, nel passato ben curata, è stata trovata dagli addetti zonali della Cisas attualmente in condizioni ambientali negative. Sicurezza Zero e Degrado  Dieci, causa la mancata manutenzione in tutta la zona della foce del Garigliano.
Benché ivi siano attivi due ristoranti storici, Zampa di Velluto e Rustichella, sempre affollati, è stata notata la presenza vistosa del manto stradale sconnesso con numerose buche, che costringono gli automobilisti a fare slalom.
Inoltre, la carenza di parapetti rende l’arteria stradale pericolosa, anche per l’abbandono dei rifiuti lasciati appositamente nella zona, non solo dai pochi residenti.
A tale proposito, la Segreteria della Cisas chiede una maggiore cura della zona foce del Garigliano, possibilmente anche con il prelievo del materiale che ostruisce parzialmente la foce del fiume vietando così anche la possibilità di una navigazione interna del Garigliano, come avveniva anche nei tempi fastosi di Baia Domizia.
In ogni modo, tutta la zona di confine fra i Comuni di Sessa Aurunca e Cellole, oltre alla cura del territorio, avrebbe bisogno anche di una maggiore sorveglianza, come richiesto da più parti.
 

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Thomas Scalera

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