• Ven. Ago 12th, 2022

Settimo turno di ritorno del campionato di Serie A

Presentazione del settimo turno di ritorno del campionato di Serie A

(Di Genesio Tortolano). La giornata numero 26 del campionato di Serie A, per la cronaca la settima del girone di ritorno, si apre in grande stile con il sentitissimo derby della Mole Antonelliana, tra la Juventus ed il Torino. La storia di questo confronto è lontanissima nel tempo ed il primo match risale agli albori del secolo scorso e cioè nel 1907. In quel campionato la squadra sotto la denominazione di Torinese, con allora i colori sociali nero e arancione si imposero due volte sui bianconeri all’andata al Montovelodromo Umberto I, campo utilizzato per le gare casalinghe fino al 1910, con il punteggio di 2 – 1, i marcatori furono (Ferrari – Orsi, Kempher, Borel E.), sempre nello stesso anno 1907, vinse in trasferta alla Piazza D’Armi Torinese, all’epoca sita tra Corso Galileo Ferraris e Duca Degli Abruzzi con il risultato di 1 – 4. Prima del match di questa sera, con le luci abbaglianti dei riflettori che si accendono sul match in programma all’Allianz Stadium alle 20,45, i precedenti sono 198 dei quali 148 nella massima serie 18 in Coppa Italia, mentre gli altri in diverse competizioni o categorie. Il bilancio, attuale parla di 86 successi bianconeri, contro 56 vittorie granata, e altrettanti pareggi. Per quanto riguarda le statistiche del confronto nella massima serie Juventus – Torino i bianconeri hanno vinto 70 volte, contro le 35 dei granata, mentre i pareggi sono stati 43. Per quanto concerne le reti realizzate, anche in questo dato statistico i bianconeri  sono in netto vantaggio poichè hanno segnato 293 marcature contro le 237 dei cugini e rivali cittadini. gli ultimi incontri hanno avuto un dominio pressochè totale della Juventus che ha trionfato in quasi tutti i match, tranne che in qualche circostanza come quella del maggio scorso, quando la gara allo stadio di fede granata, il “Grande Torino” si concluse con il risultato di parità di 2 – 2, un match in altalena poichè, dopo il vantaggio di Chiesa al 13′, i granata ribaltarono il punteggio grazie alla  doppietta di Sanabria, ad imporre il personale sigillo, ripristinando il definitivo equilibrio, ci pensò Ronaldo. Questa sfida in chiave storica e calcistica, è stata identificata da sempre come il confronto tra la borghesia cittadina, rappresentata dalla squadra bianconera, attualmente allenata da Massimiliano Allegri e la classe operaia, incarnata dal club granata ora guidato dal sanguigno Ivan Juric. L’ultimo capitolo della dinastia dei confronti tra bianconeri e granata prima di quello di stasera, è stato scritto nel match di andata, disputato in casa del Toro, dove la Juventus si è imposta per 0 -1, grazie all’acuto firmato al minuto 86′ da Locatelli.

Dopo aver affrontato nei particolari l’argomento riguardante il derby della città di Torino, all’ombra della Mole, analizziamo le altre interessanti gare in programma di questa giornata numero ventisei. Partiamo da quelle del sabato dove alle 15 al “Luigi Ferraris” di Genova, si sfidano la formazione blucerchiata della Sampdoria, allenata da Marco Giampaolo, soprannominato il maestro, che ospita l’undici azzurro toscano dell’Empoli, guidato da Aurelio Andreazzoli. Per i padroni di casa liguri, sono in palio punti importanti per la classifica in ottica salvezza, per non essere risucchiati ulteriormente nelle zone paludose e ripiombare nella paura di retrocedere. L’Empoli, invece avendo una classifica confortante e tranquilla, può scendere in campo con l’animo sereno spensierato alla ricerca della prestazione e del risultato che fanno parte della sua filosofia. Alle 18, le danze proseguono con il match dello stadio ” Olimpico” che vede contrapposte la compagine capitolina della Roma e quella dell’Hellas Verona. Questi novanta minuti si annunciano vibranti, viste le caratteristiche delle squadre guidate da due tecnici presenti di personalità, che sanno stimolare al meglio le proprie squadre, toccando le corde giuste sul piano caratteriale. Per quanto concerne i giallorossi, ci riferiamo al portoghese Josè Mourinho, mentre per i gialloblù scaligeri il gigante croato Igor Tudor. Il posticipo serale è quello dello stadio “Arechi” che vede in campo alle 20,45 il team granata della Salernitana del nuovo tecnico il grintoso Davide Nicola e la capolista Milan formazione rossonera del trainer Stefano Pioli. Il pronostico è nettamente favorevole ai primi della classe, i campani però sono decisi a non recitare il ruolo di vittima sacrificale, contando anche sull’effetto scossa che potrebbe scaturire dal cambio in panchina.

La domenica calcistica offre un’ottima pietanza servita alle 12,30 allo stadio “Artemio Franchi” e rappresentata dalla gara tra l’undici viola gigliato della Fiorentina di mister Vincenzo Italiano e quello neroazzurro della Dea, l’Atalanta di Giampiero Gasperini. Confronto, quest’ultimo che promette spettacolo che ha avuto la sua appendice a campi invertiti ovvero al Gewiss Stadium di Bergamo dove nei quarti di finale di Coppa Italia gara scintillante dall’alto ritmo e dall’elevato tasso di spettacolarità, dove si era registrata la vittoria dei toscani per 2 – 3 grazie al goal bello sul piano della fattura, siglato all’ultimo respiro con un precisa conclusione dal nuovo entrato nella circostanza e cioè l’ottimo difensore centrale Nikola Milenkovic. Alle 15 in terra lagunare, si gioca al “Penzo ” la partita Venezia – Genova, un vero e proprio spareggio salvezza con entrambe le squadre a caccia di punti importanti per confermarsi nella massima serie. Tra le due, quella che è in una posizione migliore è la squadra arancioneroverde veneta del trainer Paolo Zanetti, reduce dal colpaccio esterno in casa del Torino con il punteggio di 1- 2.  il Genoa, presieduto dal dottor Alberto Zangrillo, prosegue lentamente il suo cammino lastricato di difficoltà oggettive, sotto il profilo tecnico e tattico. Alla luce di queste circostanze, le sue chance salvezza si assottigliano sempre di più. Alle 18 le luci si accendono sull’impianto del Giuseppe Meazza, dove si gioca il match tra l’Inter, sodalizio neroazzurro allenato da Simone Inzaghi che riceve la visita del team del Sassuolo del tecnico  Alessio Dionisi. I meneghini padroni di casa vogliono tornare a riassaporare il gusto dei tre punti per riprendersi la vetta della classifica, ma dovranno fare i conti con un avversario insidioso come quello emiliano che in trasferta ha già ottenuto scalpi eccellenti come quello della formazione bianconera della Juventus, sconfitta al tramonto del match nel proprio domicilio dell’Allianz Stadium per 1 – 2 e come quello del team rossonero del Milan, sempre in trasferta, violando il Meazza con il punteggio di 1 – 3. Inoltre l’altro prestigioso risultato, conquistato dai neroverdi è il pareggio interno per 2 – 2 al Mapei Stadium contro il club azzurro del Napoli. Ricordiamo per la cronaca che i neroazzurri milanesi hanno una gara in meno, quella esterna da recuperare allo stadio “Renato Dallara” di Bologna, contro i rossoblù felsinei del patron canadese  Joe Saputo. Alle 20,45, cala il sipario sulle gare domenicali con il match tra l’Udinese e la Lazio. Bianconeri e biancocelesti hanno obiettivi opposti poichè i friulani del vulcanico patron Giampaolo Pozzo stanno attraversando un periodo complicato sul piano dei risultati e dell’espressione di gioco e puntano alla disputa ad una salvezza possibilmente senza patemi d’animo, mentre dal canto suo la compagine della capitale punta ad una piazza con vista sull’Europa. La gara è in programma alla Dacia Arena.

Completano definitivamente il quadro degli incontri in calendario, i match del lunedì dello stadio ” Unipol Domus” tra il team rossoblù del Cagliari del trainer Walter Mazzarri e l’ottimo sodalizio azzurro del Napoli di mister Luciano Spalletti che si terrà alle 19 e  quello delle 21 allo stadio “Renato Dallara” dove si affrontano i rossoblù del Bologna del trainer Sinisa Mihajlovic e i bianconeri dello Spezia allenati da Thiago Motta. Una partita che si prevede interlocutoria. 

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Redazione V-news.it

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