• Dom. Dic 4th, 2022

Cosa succede se per un mese mezzi di trasporti e fabbriche sono in lockdown? Molto semplice..la nostra Terra torna finalmente a respirare! 

Basta dare un’occhiata alla penisola italiana e alle nostre meraviglie naturali che dopo mesi ed anni di continuo inquinamento tornano a splendere come non mai. Dalle limpide acque dei canali veneziani alle giornate di sole che rischiarano il Golfo di Napoli…per ora non più vittime della contaminazione.

Di fatto le ultime analisi e statistiche, visionabili anche sul sito dell’Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale in Campania) hanno rilevato marcate riduzioni delle concentrazioni di monossido di azoto nell’aria in tutto il capoluogo.

Questi dati positivi resteranno invariati anche dopo la quarantena ? 

Non è certo ma si spera che l’essere umano abbia compreso quanto sia importante la salute della Terra, la quale è strettamente legata alla nostra.
Purtroppo, la regione Campania è da decenni denominata ‘Terra dei Fuochi’ rasa al suolo da azioni illegali e incoscienti per mano delle mafie che certamente nemmeno in questo triste momento avranno smesso di perpetrare i loro loschi affari.

Di fatto, i decreti emessi non sono in grado di arginare questo ingranaggio ma solo noi con determinazione possiamo distruggerlo.

Smettiamola quindi di sperare in un futuro migliore, piuttosto iniziamo a crederci ed a salvaguardare il pianeta anche con piccoli gesti.

Non a caso, ieri è celebrato in tutto il mondo il 50ª anniversario della Giornata internazionale della Madre Terra, la quale negli anni precedenti ha prodotto centinaia di flashmob nelle piazze italiane ma che ora possiamo festeggiare solo nelle nostre case.

Anche se virtualmente impariamo a riconoscere i rischi dell’inquinamento e apprezziamo ciò che ci circonda.

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