• Mar. Ott 19th, 2021

STEFANO CAGOL IN THE BODY OF ENERGY PRESSO IL MUSEO MADRE DI NAPOLI

DiThomas Scalera

Mar 11, 2015

Cagol TBOE 4 -photo_Frank_Vinken_ridottaGiovedì 12marzo alle ore 12 .00 il Museo Madre ospita il progetto transnazionale nomade The Body of Energy (of the mind) di Stefano Cagol realizzato con il supporto della Fondazione RWE Stiftung für Energie und Gesellschaft gGmbH, che gli ha conferito il premio VISIT 2014. Nel contempo sarà ospitato dall’Università degli Studi di Salerno mercoledì 11 marzo alle ore 12.00 nell’ambito della stretta sinergia tra le due istituzioni avviata con il protocollo d’intesa siglato nel 2013. Nella costante collaborazione in settori quali ricerca, didattica, formazione e divulgazione dell’arte contemporanea, il Madre e il DISPAC – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno si confermano, così piattaforme di scambio creativo, produttori e mediatori di energie culturali sul territorio regionale. E la sinergia si rinnova per accogliere il progetto itinerante, dedicato alle varie forme di energia che percorrono i territori europei, da nord a sud, da est a ovest, di Stefano Cagol. A Salerno, in particolare, gli studenti saranno coinvolti in un’interazione con l’artista presso la Piazza del Sapere e gli spazi intorno al Chiostro della Pace, opera firmata da Ettore Sottsass e Enzo Cucchi nel Campus di Fisciano. A Napoli, invece, Cagol inviterà il pubblico del Madre a prendere parte alla sua opera The Body of Energy (of the mind) / Il Corpo dell’Energia (della mente) imprimendo l’energia delle proprie mani e del proprio corpo su pareti, forme, architettura del museo, mentre una videocamera a infrarossi registrerà simbolicamente lo scambio di calore. Il museo diventerà, così, non solo un luogo da osservare a distanza, ma con il quale entrare in stretto contatto, da toccare. Ne nasceranno immagini caratterizzate da una composizione e un senso di permanenza per ricordare le prime esperienze della fotografia con i dagherrotipi, e una perdita della riconoscibilità individuale che appare immediatamente in contrasto con l’iper-esposizione dei selfie. Questa azione partecipativa fa parte di un progetto transnazionale itinerante, partito il 3 ottobre 2014 da Kunsthall Bergen Landmark in Norvegia e che si concluderà il 3 aprile 2015 alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, dopo aver toccato vari musei, dal Museum Folkwang di Essen allo ZKM di Karlsruhe, e dopo essersi spinto dal Mare del Nord al Mediterraneo, fino all’estremità dell’Europa a Gibilterra nel nuovo spazio Listen to the Sirens.

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L’artista ha dato il via a un viaggio della durata di sei mesi attraverso l’Europa “scansionando” nuove energie e fermandosi presso luoghi dove viene prodotta energia in senso tecnico, come le centrali, e luoghi dove viene prodotta “energia culturale”, come i musei riempendo di significato il termine “energia”, già usato da Aristotele in filosofia e da Keplero nel 1619 nell’Harmonice Mundi. L’energia, per Cagol, è un elemento fondamentale della nostra vita da e sempre più oggi: tanto importante, vitale, presente ogni istante in ogni luogo, quanto invisibile, immateriale, intangibile. E con il suo progetto The Body of Energy (of the mind) mostra ciò che non è visibile, dà forma all’energia. Durante il viaggio e nel corso delle azioni partecipative, l’artista raccoglie tracce di energia attraverso l’uso di una videocamera a infrarossi capace di rilevare la temperatura, presa come simbolo di energia. Il mezzo di trasporto, un furgoncino marcato da scritte con lettere cubitali, è al tempo stesso stazione di lavoro e ideale segnaposto/landmark nelle singole fermate. Ogni stop nelle diverse location reitera un metodo, ma innesca sviluppi ogni volta nuovi che saranno documentati da foto e video e che verranno raccolti all’interno di un libro edito da Revolver Publishing di Berlino che verrà presentato durante l’opening della prossima Biennale di Venezia a maggio 2015. Queste le istituzioni coinvolte : Bergen Kunsthall Landmark, Bergen (NO); Orslev Kloster, Orslevkloster (DK); Kunst Asyl, Quedlinburg (DE); Museo MA*GA, Gallarate (IT); Dolomiti Contemporanee, Borca di Cadore (IT); Museum Folkwang, Essen (DE); One, Gent (BE); Istituto Italiano di Cultura, Parigi (FR); Nau 1, Barcellona (ES); Listen to the Sirenes, Gibraltar (UK); UnisArt. Unversità degli Studi di Salerno, Salerno (IT); Madre, Napoli (IT); MAXXI, Roma (IT); Museion, Bolzano (IT); Kunst Halle Sankt Gallen (CH); ZKM, Karlsruhe (DE); Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (IT). La fondazione RWE Stiftung für Energie und Gesellschaft gGmbH indaga la questione dell’energia e la sua rilevanza sociale. Lo scopo è quello di aumentare la comprensione generale di questo argomento da parte della società. L’energia non è solo un fenomeno scientifico e tecnico. Essa ha anche una rilevanza sociale, economica e ambientale.

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Biografia di Stefano Cagol

Stefano Cagol è nato a Trento, ha studiato a Berna, all’Accademia di Brera a Milano e alla Ryerson University di Toronto. Ha vinto il premio VISIT 2014 della Fondazione RWE, e il premio Terna per l’arte contemporanea nel 2009. Ha partecipato alla 55. Biennale di Venezia nel Padiglione Nazionale delle Maldive. Ha realizzato progetti personali, tra gli altri, presso: ZKM, Karlsruhe; Laznia, Gdansk; Museion, Bolzano; MARTa, Herford; Kunstraum Innsbruck; Mart, Rovereto; Barents Triennale; Singapore Biennale.

Museo Madre

Via Settembrini 79

Per informazioni (lunedì-venerdì, 09:00-18:00; sabato, 09:00-14:00)

Tel. + 39 081 19313016

Email [email protected]

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Thomas Scalera

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