• Sab. Ott 23rd, 2021

Svapatori di tutto il mondo: unitevi!

DiThomas Scalera

Gen 9, 2018

Drip tip, atomizzatore, filtro con micro cartuccia, resistenza (anche detta “coil”), cotone, mesh o wick, vaporizzatore (o forse sarebbe meglio dire “cartomizzatore”), batteria ricaricabile e circuito elettronico interno: sembrerebbero nomi di componenti di un “organismo” di fantascienza, di una nuova serie televisiva volta al “cyber-tronic-future-vile-crime”, o solo una sorta di nuovi nomi da inserire nel prossimo dizionario “Zanichelli”, eppure, nonostante tale logiche inclinazioni, questi sono tutti nomi riconducibili a un mondo che di alieno o futuribile non ha assolutamente nulla, se non la volontà di proporre (e continuare a farlo) un modo molto meno tossico di “intossicarsi”: lo SVAPO!  Per chi non ne fosse a conoscenza non voglio neanche perdere una “svapatura” a spiegare di cosa stiamo parlando. Qui si tratta di comprendere dove passa il limite della “tassazione” su elementi che fanno male (ma di cui non riusciamo a fare a meno, e che quindi continuiamo a consumare a mò di drogati cronici) e su quelli che potrebbero fare “molto meno male” (se non addirittura non farne alcuno) sostituendoli. Ecco che la Santa Inquisizione Statale è scesa in campo, per far abortire sul nascere il degno figlio di una evoluzione ecologica e per nulla malsana chiamata “efficienza dello svapo”. Gli oltre 2 milioni di svapatori in Italia lo sanno benissimo: allontanarsi dalla sigaretta classica, dalla nicotina, dai sui additivi che creano dipendenza e soggiogazione, ora si può. E c’è chi l’ha capito e lo fa da moltissimo tempo, senza timore di essere messo al rogo, né di dover pagare dazio per questa rivoluzione di fatto. Eppure il dazio, nella giornata di oggi, 9 gennaio dell’anno domini 2018 dopo Cristo, lo si deve pagare. Quantomeno a partire tra poco. La “tassazione demoniaca” del monopolio di stato ha esteso i suoi tentacoli anche su questa forma strutturata, libera e indipendente di “lotta” al vizio “statale e imposto” chiamato sigaretta (e suoi derivanti). Chi è arrivato fin qui a leggere avrà ben compreso il tono e lo scopo di questo articolo: vogliamo tendere una mano a chiunque abbia a cuore il non voler limitare una libertà di espressione, pensiero e “liberazione” dalle ufficiali droghe del “sistema” imposto, volgendo lo sguardo a chi vuole proseguire nella libertà dell’esercizio di un piacere che diventa dovere etico ed ecosostenibile, di una pratica che abbatte e uccide un vizio, di una voglia di poter dire basta a una “addizione” superflua e pericolosissima, di certo molto di più di una pratica inattaccabile chimicamante come lo “svapo”. Ora sarebbe il caso di citare chi da sempre, e non solo per fini economici, anzi tutt’altro, si adopera per la trasmissione di un pensiero di libertà assoluta. Voglio chiamare in trincea, seppur non lo conosca personalmente, colui il quale è stato unto dal nome di “santone dello svapo”, alias Matteo Gallegati. Voglio rivolgermi a tutti i membri della neonata pagina “Fisel” (Federazione italiana sigarette elettroniche) e a tutti coloro che hanno a cuore la tutela di una libertà ormai acquisita e che non vogliamo essere sottoposta a censure come fossimo streghe da condannare al rogo, solo perché non comprese nei oro intenti di progresso e sostenibilità evolutiva, dicendo che ORA E’ TEMPO! È giunta l’ora della rivoluzione, della lotta, della speranza, della salvaguardia di una opportunità che siamo stati capaci di far diventare “diritto” alla liberazione dalla “dipendenza dalla droga di Stato”! E’ giunta l’ora di lottare, unirci, reagire alla repressione. Proprio oggi le avvisaglie di una prima repressione a queste libertà si è manifestata in Parlamento, e nulla sembra poter e voler fermare l’avanzata della santa inquisizione. In un libro e negli aneddoti di qualche tempo fa si usava dire: “ci tasseranno anche l’aria”! Ed è quello che stanno facendo! Ci tassano lo svapo! La possibilità di essere liberi nella nostra libertà! CI TASSANO L’ARIA CHE RESPRIAMO, SVAPANDO! Ora è tempo di reagire! Io ci sono. Chi alzerà il proprio “atomizzatore morale” al cielo per unirsi alla battaglia? Svapatori di tutto il mondo … uniamoci!

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Thomas Scalera

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