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Sanremo. Terza serata da noia totale, ma è ancora record di ascolti: 54,5 % di share

Grandissima esibizione di Roberto Benigni

Achille Lauro da spettacolo con il suo nuovo abbigliamento durante la sua esibizione

SANREMO. Assenza totale di Fiorello. Ma la terza serata del Festival di Sanremo macina ancora ascolti. Sono stati 9 milioni 836mila, pari al 54.5% di share, i telespettatori che hanno seguito ieri su Rai1 la terza serata più noiosa del format sanremese dedicata alla cover dei grandi successi della storia del festival, che ha visto l’intervento del premio Oscar Roberto Benigni. L’anno scorso la terza serata del festival aveva raccolto in
media 9 milioni 409mila spettatori con il 46.7% di share.
Il 54.5% raggiunto dalla terza serata rappresenta il risultato migliore, quando la terza serata del festival, condotto da Mike Bongiorno con Piero Chiambretti, fece segnare il 55.5%. La prima parte del festival (dalle 21.28 alle 23.47), che conteneva l’intervento di Benigni, ha ottenuto ben 13.533.000 spettatori con il 53,6% di share. Oltre mezzo milione in più della serata di mercoledì e oltre un milione in più del debutto di martedì. La seconda parte (dalle 23.51 all’1.59) è stata vista da 5.636.000 spettattori con il 57,2% di share. La serata delle cover targata Amadeus batte decisamente quella del Baglioni Bis, che ottenne l’anno scorso 10.851.000 spettatori con il 46,4% nella prima parte e 5.126.000 spettatori con il 49,1% nella seconda parte. Insomma la rivoluzione artistica di Amadeus tira ancora nonostante la terza serata noiosa.

Per il resto grande esibizione di Benigni che ha trascinato il pubblico dell’Ariston nel mondo dell’amore secondo la visione critica e letteraria del ‘Cantico dei Cantici’ emozioni, sorrisi ma soprattutto applausi per il buon Roberto che con le sue battute eleganti e significative ha preso di mira anche Salvini e la politica nazionale. Per il resto Amadeus è sembrato orfano di Fiorello, il conduttore ha perso quello smalto iniziale che aveva dopo le due serate, non mantenendo le promesse di mandarci a dormire ad un’ora decente. La serata è iniziata con buone prospettive, ma poi ecco l’autogol clamoroso la caduta nel girone negli abissi della maratona notturna. Amadeus cosa abbiamo fatto di male?

La gara intanto continua, Tosca è in testa dopo le votazioni espresse ieri dall’orchestra, ma soprattutto la domanda che tutti noi ci facciamo risulta la seguente: cosa accadrà stasera sul palcoscenico dell’Ariston?

Ai posteri l’ardua sentenza …

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Giacinto Di Patre
La stampa fa paura. Anche a me. In genere non modifica le situazioni, non ha quel potere che la leggenda le attribuisce, ma può distruggere una persona. Se sbaglia, sono guai. E poi, non ci sono rimedi, anche quando tenta di riparare. La tv moltiplica addirittura l'effetto, per quel tanto di 'ufficialità' che si porta dietro. Una volta si commentava: "Lo ha detto la radio", ed era una patente di credibilità. Adesso quel che più conta, e fa opinione, è il nuovo mezzo.

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