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Più trasparenza dalle banche per le polizze vita

DiThomas Scalera

Mag 8, 2014

Lo scorso 29 marzo è stato stipulato un accordo tra la maggior parte delle banche italiane e le principali associazioni dei consumatori. L’accordo prevede che gli istituti di credito rispettino determinate regole nell’emissione di mutui ed in particolare sulle polizze vita ad essi collegati.

BANCHE E POLIZZE VITA

La maggior parte delle persone che ha stipulato un mutuo, sa bene che sono sempre più numerose le banche che richiedono necessariamente una polizza assicurativa sul mutuo. In genere viene proposta la stipulazione della polizza incendio e scoppio e della polizza vita. Ma è obbligatorio in Italia contrarre l’assicurazione sul mutuo? Attualmente la legge italiana prevede l’obbligatorietà solo della polizza incendio e scoppio, mentre le altre polizze assicurative sono facoltative. La polizza incendio e scoppio offre una copertura totale in caso di gravi danni all’immobile. La polizza assicura il rimborso di una cifra pari al costo di ricostruzione dell’immobile, in modo da estinguere il debito con la banca. Pur essendo questa l’unica polizza obbligatoria per legge, la maggior parte delle banche impone la stipula della polizza vita come condizione necessaria per l’erogazione del mutuo. La polizza vita, prevede che in caso di morte di chi ha sottoscritto il mutuo, la compagnia assicurativa si impegni a versare ai familiari la cifra chiesta in prestito, in modo da estinguere il mutuo. In caso di mutuo cointestato, la compagnia assicurativa pagherà solo il 50% del mu tuo richiesto. Da uno studio reso noto lo scorso 28 marzo, sono sempre più numerose le persone che scelgono di stipulare le assicurazioni online, in special modo la polizza vita, piuttosto che nelle agenzie assicurative. Lo studio è stato condotta dall’Ania, Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici. Questo andamento sarebbe stato riscontrato non solo in Italia, ma anche in tutta l’Europa. Il sito più scelto per comparare le varie assicurazioni è polizza-vita.com. Il sito permette agli utenti di ricevere informazioni sulla compagnia assicurativa, sul tipo di polizza e consente di effettuare dei preventivi online.

L’ACCORDO TRA BANCHE E CONSUMATORI 

L’accordo preso lo scorso 29 marzo, prevede che tutti gli istituti di credito che hanno aderito si impegnino ad effettuare dei cambiamenti entro 90 giorni dall’adesione. Prima di tutto, l’accordo prevede che nella documentazione precontrattuale di erogazione di un mutuo, siano specificate quali siano le polizze assicurative obbligatorie e quali quelle facoltative. Nella documentazione dovrà essere poi presente oltre che il TAEG, tasso annuo effettivo globale, anche il costo del mutuo calcolato senza la polizza. Le banche dovranno inoltre concedere il diritto di recesso sulle polizze facoltative, comunicando le modalità dello stesso ai clienti. Infine il cliente, in caso venga posta la condizione di stipula di una polizza per l’erogazione del mutuo, ha la facoltà di scegliere a quale compagnia appoggiarsi, senza dover necessariamente accettare la polizza convenzionata con l’istituto di credito. Infatti, secondo la norma introdotta nel luglio del 2012, le banche sono obbligate a presentare due preventivi di due compagnie assicurative che non fanno parte del gruppo di appartenenza della banca stessa. Inoltre il cliente ha 10 giorni di tempo per confrontare altre polizze assicurative per trovare quella per lui più conveniente.

TUTELA DEI CONSUMATORI

Prima di stipulare finanziamenti e relative polizze assicurative, è bene verificare tutte le opzioni disponibili. Esistono molte compagnie che offrono delle polizze vita abbinate ai mutui. Per consultare l’elenco di questi istituti di credito, Altroconsumo consiglia di visitare il sito dell’Ivass, Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, dove è disponibile una sezione dedicata.

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Thomas Scalera

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