Dom. Nov 17th, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Tre morti al giorno sul lavoro: è strage silenziosa in Italia

2 min read
Lavoro nero, Malavita e corruzione: mix omicida perfetto
EVENTI IN EVIDENZA

Una vera e propria strage quotidiana, quella che si verifica nella nostra Italia. Una strage silenziosa, spesso nemmeno riportata dai giornali nazionali e dalle tv, di Stato e non. Una strage che fa numeri da capogiro, ma a cui sembriamo sempre più essere diventati abituati. E, come dicevamo, se parla poco. Troppo poco. Anche le istituzioni sembrano ricordarsi delle vittime sul lavoro, solo quando ricade qualche anniversario di qualche strage più grande, oppure, come ieri 14 ottobre, in presenza della Giornata nazionale per le vittime sul lavoro. E se da un lato il presidente dell’associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, Franco Bettoni, parla di “sfida” per ottenere in cinque anni il dimezzamento delle vittime, dall’altro uno stanco presidente della Repubblica parla di “garantire a tutti la possibilità di lavorare in un ambiente sicuro”. Mission che viene definita dallo stesso Mattarella “una scelta di civiltà”. Eppure nulla sembra poter arrestare questa crisi di controlli e di prevenzione. soprattutto quando interessano le cosiddette “realtà invisibili”. Quelle aziende, o parti di essa, che non hanno tracciabilità. Il lavoro nero, per intenderci. In tutte le sue sfaccettature. Si va dalle gestioni malavitose di aziende reali, allo sfruttamento sconsiderato e da “far west” legislativo. Sono ben 419.400 le denunce di infortunio presentate tra gennaio ed agosto. Sostanzialmente in linea con il 2017, da cui si registra un lieve calo dello 0,6%. Nulla rispetto a quanto annunciato a fine anno scorso. Si susseguono gli appelli e le volontà da parti di tutte le parti in causa, dalla segretaria della Cisl a tutti gli altri segretari dei vari sindacati nostrani. Una carrellata di buoni propositi a cui troppo spesso non seguono le azioni auspicate. Il problema rimane grande. Da qualsiasi punto di vista di voglia vederlo. Lavoro sommerso, malavita, organi di controllo corrotti, formano l’humus di quello che è un pantano senza senso. Che porta sulla coscienza morti e feriti. Spesso rimanendo impuniti. Spesso, per non dire sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Open

Close