• Ven. Ott 22nd, 2021

Trenitalia: disservizi sulla Campobasso-Napoli, la protesta dei pendolari

I pendolari di un’intera area hanno protestato in maniera veemente contro i disservizi della tratta Campobasso-Napoli, già disagiata e poco servita, che si è vista, da qualche settimana, ridurre ancora di più la densità dei treni. Già nel 2016 avevamo trattato questo argomento, mostrandovi dal vivo quello che succedeva ogni mattina:

Questo il testo della lettera di protesta presentata e controfirmata da tanti cittadini:

“Egregi signori, con la presente intendiamo esprimere la nostra più totale amarezza e disagio nel vederci, alla ripresa delle attività post covid19, un disservizio ulteriore offerto da Trenitalia non solo per i lavori già preannunciati sulla tratta Campobasso – Napoli Centrale che vedono l’impiego di autobus sostitutivi non con senza ulteriori problemi, ma ancor di più con la cancellazione del treno Regionale 3482 con partenza da Napoli Centrale ore 17:06, come a dire oltre al danno anche la beffa. Precisiamo che prima del Covid19, erano garantite 4 corse con partenza da Napoli Centrale verso Campobasso: treno delle 12:06, quello delle 14:00, quello delle 17:06 e l’ultimo quello delle 19:30. L’amarezza è dovuta al fatto di aver tolto proprio quel treno Regionale partente da Napoli Centrale ore 17:06 con arrivo a Campobasso ore 20:00 (con via Cancello con fermate a Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Teano, Vairano, Venafro, Roccaravindola, Isernia, ecc…) che in quella fascia di orario garantiva il rientro di clienti abbonati molisani e non, principalmente operai, dipendenti pubblici e privati, professionisti, studenti e universitari che ora sono appiedati e costretti a viaggiare in auto o a cambiare orari o chiedere permessi con aggravio di disagi. Vogliamo evidenziare come sia stato possibile non garantire il servizio proprio nell’orario di maggiore frequentazione del treno, venendo meno alle esigenze di pendolari che per questioni lavorative usufruiscono del servizio, penalizzando tutta la maggior parte dell’utenza. Far partire due treni da Napoli, nello specifico quello delle 12:06 e quello delle 14:00 in rapida successione e vuoti, fino poi ad aspettare l’ultimo treno disponibile da Napoli Centrale delle 19:20 anch’esso a bassa frequentazione, cancellando nel frattempo quello che sarebbe stato, e di sicuro ancora, il treno maggiormente utilizzato per il rientro della gran parte degli utenti già citati. A questo punto ci chiediamo perchè avere due treni vuoti ravvicinati e non organizzare il servizio in modo tale da coprire equilibratamente le fasce d’orario nell’arco della giornata? Troppi i disagi, troppe le disavventure ormai note alla cronaca e poca organizzazione sugli orari. Facciamo notare che i treni oggi restano l’unico mezzo di collegamento importante, in quanto il trasporto su gomma è ridotto al 20%. Per tali motivi chiediamo agli organi di competenza, e a Trenitalia, di agire affinché la nostra richiesta non rimanga inascoltata.

Caserta, 17/06/2020

La versione integrale consegnata a Trenitalia

Documento senza titolo

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