• Sab. Mag 21st, 2022

Trentasettesima giornata del campionato di Serie A

Presentazione della trentasettesima giornata del campionato di Serie A

(Di Genesio Tortolano). La trentasettesima e penultima giornata del campionato di Serie A, propone gare molto interessanti, sia per la testa, che la coda della classifica. Partiamo dal confronto odierno delle 15 che va in scena allo stadio “Carlo Castellani “, dove si sfidano il team azzurro dell’Empoli e quello granata della Salernitana. Per i padroni di casa toscani, è un match che non certificherà nulla di particolare, poichè la compagine allenata da Aurelio Andreazzoli, ha archiviato da tempo il proprio obiettivo stagionale, quello di una tranquilla salvezza. Dal canto loro, gli ospiti campani, guidati da un esuberante e sanguigno trainer come Davide Nicola, intravedono lo striscione del traguardo della permanenza in serie A, che si sta materializzando, dopo una lunga e fruttuosa rincorsa. Sarebbe un risultato che avrebbe quasi le stigmate del miracoloso, visto l’addir poco disastroso girone di andata. Sembra infatti aver funzionato il makiage effettuato dalla società sotto forma di ritocchi nella finestra del mercato di gennaio che ha portato forze nuove e linfa vitale ad una squadra prima di all’ora senza anima, anemica ed improduttiva e che prima dell’avvento nel nuovo proprietario Danilo Iervolino era sull’orlo del baratro e cioè avviato inesorabilmente verso il fallimento. Alle 18 si disputa il confronto dello stadio ” Marcantonio Bentegoti “, tra Hellas Verona e Torino, in palio punti per migliorare ulteriormente un piazzamento da considerare molto soddisfacente per due squadre che cercheranno in futuro di crescere ancor di più per dare l’assalto a piazzamenti con vista panoramica sull’Europa. Nel medesimo orario, nel catino della “Dacia Arena”, si disputa il match tutto bianconero, tra i padroni di casa dell’Udinese di mister Gabriele Cioffi, opposti al team dello Spezia, allenato da Thiago Motta. Un match, quest’ultimo importante in seno al sodalizio ligure ospite al quale manca ancora qualche punticino per certificare la seconda permanenza consecutiva nella massima serie calcistica. alle 20,45, lo stadio “Olimpico” spalanca le porte al match tra i giallorossi di Josè Mourinho e il fanalino di coda Venezia, compagine arancioneroverde guidata da Andrea Soncin. Per i lagunari ospiti, urge vincere, poichè è l’ultima spiaggia per mantenere viva la fiammella della speranza, confidando anche sui risultati favorevoli provenienti da altri campi nei quali sono impegnate le dirette concorrenti nella corsa alla salvezza. La squadra di casa capitolina, avrà anch’essa degli stimoli importanti dovendo conquistare una poltrona europea, pertanto non potrà rilassarsi e concedere nulla all’avversario. 

Archiviata l’analisi sul sui match odierni, ci concentriamo sulle partite di domani, a partire da quella dell’ora di pranzo nella quale alle 12,30, al “Renato Dallara”, si affrontano nel derby della via Emilia, il team rossoblù del Bologna del trainer balcanico Sinisa Mihajlovic e quello neroverde del Sassuolo, allenato da Alessio Dionisi. Questo match possiede al momento soltanto contorni campanilistici e nulla più, alla luce del posizionamento in classifica delle due squadre che galleggiano nella zona centrale. Alle 15, al “Diego Armando Maradona”, si disputa la gara tra gli azzurri del Napoli, guidati da Luciano Spalletti e i rossoblù del Genoa del trainer Alexander Blessin con quest’ultimi obbligati ad uscire con l’intera posta in palio dall’impianto di Fuorigrotta per non salutare anticipatamente la serie A, vanificando così il successo interno dello stadio Luigi Ferraris maturato nel turno precedente a spese di una sonnacchiosa ed inconcludente Juventus di Massimiliano Allegri. Per la truppa partenopea, l’unico significato da dare a questo incontro, è la certificazione matematica della terza piazza, visto che la qualificazione alla prossima Champions League è già stata conquistata in anticipo. Alle 18, riflettori accesi sul “Giuseppe Meazza”, palcoscenico nel quale si disputa uno dei match clou di giornata ovvero quello che vede scendere sul manto erboso dell’impianto della città meneghina le formazioni di Milan e Atalanta. Entrambe sono costrette a vincere per i rispettivi traguardi che sono maturati nel corso della stagione, parliamo dello Scudetto per i rossoneri di mister Stefano Pioli, che appariva una chimera alla vigilia del campionato, divenuto con il passare del tempo e delle giornate alla portata del club di Via Aldo Rossi che spera con una vittoria di tenere a distanza la diretta concorrente, l’Inter di Simone Inzaghi, distante due sole lunghezze dai cugini. Per la squadra neroazzurra orobica, urge puntare al bottino pieno, dopo un ‘annata di più bassi che alti, per non perdere il treno che porta ad una poltrona verso la vetrina dell’Europa League. Viste le premesse, lo spettacolo sotto il profilo tecnico e agonistico, condito da tante reti dovrebbe essere garantito. Alle 20,45 allo stadio ” Unipol Domus, si scontreranno la voglia di salvezza con annessa disperazione della formazione rossoblù sarda del Cagliari, allenata da Alessandro Agostini, subentrato come è noto all’esonerato Walter Mazzarri che sarà opposta al desiderio forte del sodalizio neroazzurro dell’Inter del sopraccitato tecnico Simone Inzaghi di riconfermarsi, Milan permettendo campione d’Italia. Considerando queste situazioni la partita si preannuncia all’arma bianca per entrambe le contendenti.

Questo penultimo turno della massima serie si chiuderà lunedì con un duplice match, quello dello stadio “Luigi Ferraris”, dove alle 18, 30 la compagine blucerchiata della Sampdoria ospita quella viola della Fiorentina e quello successivo delle 20,45 teatro “l’Allianz Stadium” tra la compagine bianconera della Juventus e quella biancoceleste della Lazio.  Nella prima gara i punti in palio pesano come macigni, poichè i padroni di casa liguri allenati da Marco Giampaolo, devono vincere per mettere il lucchetto alla salvezza, mentre gli ospiti toscani devono fare altrettanto per cercare di centrare un posto in Europa League. A scrivere la parola finale sulla trentasettesima giornata di questo campionato per certi versi appassionante, sia in testa che in coda, saranno come già preannunciato i locali piemontesi della suddetta Juventus e gli ospiti della già citata Lazio. Iniziamo dalla sponda bianconera dicendo che  ha centrato con qualche giornata di anticipo il traguardo minimo della qualificazione alla prossima Champions League, risultato comunque di gran lunga insufficiente, poichè le premesse con annesse aspirazioni societarie erano diverse. Pertanto il campionato disputato si può definire da dimenticare, non essendo in linea con i programmi che prevedevano di non perdere l’abitudine alla vittoria e cioè alla conquista di almeno un titolo dopo dieci anni trionfali. Per quel che concerne la Lazio, deve centrare i tre punti per continuare il suo percorso proiettato ad un posizionamento in Europa League al momento ancora in bilico. 

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Redazione V-news.it

Il bot redazionale

Rispondi