• Dom. Ott 17th, 2021

Michele Pisano lancia una nuova iniziativa il 10 settembre

Una nuova serata dedicata ai bambini disabili ed autistici in città, una serata all’insegna del sano divertimento

ORTA DI ATELLA. La giovanissima artista di Portico di Caserta Francesca Iodice in un suo aforisma ha sempre evidenziato che la saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza, quindi afferma il presidente della realtà associativa atellana ‘Bambini simpatici e speciali’ Michele Pisano ci prepariamo seguendo questo pensiero per il 10 settembre quando organizzeremo in città la cena speciale dedicata a questi ragazzi. Sarà una serata di relax, all’insegna del divertimento e della condivisione umana, quelli previsti per la serata del 10 settembre all’interno del noto locale ‘Hostaria Atellana’ trasformato per l’occasione in “locale dell’autismo”. La realtà associativa infatti, nella persona del suo presidente Michele Pisano in collaborazione con tutti i volontari della realtà, riunirà per quella sera i genitori dell’associazione ed altri ospiti per dare vita ad un nuovo soggetto: “Comitato l’autismo parla”, interamente formato da famiglie di soggetti con autismo, per proporre l’iniziativa. L’idea della manifestazione è anche quella di dare un fortissimo segnale di solidarietà.

“Abbiamo voluto far aderire le famiglie con più difficoltà economica – sottolinea Michele Pisano -. Le famiglie che vivono la disabilità, spesso sono costrette a negarsi spaccati di normalità come quelli di una semplice vacanza, con questo gesto vogliamo aprire le porte all’integrazione lanciando un segnale di reale accoglienza verso tutte le famiglie che vivono questa dimensione della vita. Nel resto d’Italia si assiste durante il periodo estivo a tante strutture che realizzano progetti di integrazione, qui nella nostra provincia di Caserta siamo purtroppo ancora all’anno zero, l’estate per le famiglie è il periodo peggiore, vivono solitudine ed abbandono e tutti i pochi servizi con la chiusura delle scuole cessano completamente. Saremo felici di collaborare con altre realtà istituzionali magari raggiungendo l’obiettivo di un bene confiscato da restituire e destinare non solo all’ippoterapia, alla danzaterapia, ma alla riabilitazione a cavallo dei soggetti con disabilità, modello questo ormai diffuso in tante parti d’Italia. Sarà una serata bellissima quella che attende noi e i nostri ragazzi”. Via Clanio si trasformerà in un quartiere cittadino di sana e umana solidarietà quella sera. “Grazie alla sensibilità dei due artisti che interverranno quella sera per noi da Casa Sanremo e Mediaset ad Orta di Atella: l’artista Serena Nardi ed il cantante partenopeo Umberto Sanselmo abbiamo pensato affermano ai nostri canali di comunicazione le valide volontarie Francesca Naviglio e Rosaria Pirozzi di attivarci a favore non soltanto dei ragazzi con autismo e disabilità ma anche delle loro famiglie – ribadiscono ancora le due volontarie -. Un modo questo per sostenere e dare relax a chi ha questa disabilità, dando una boccata di ossigeno ai familiari. Attraverso queste iniziative c’è l’intenzione di aprirci di più al territorio e quindi anche a quella parte della società che potrebbe rimanere fuori”.

Abbiamo tante attività in programma, – aggiunge ancora Michele Pisano presidente della realtà associativa -. Vogliamo far nascere nuove sinergie con le altre associazioni territoriali della provincia di Caserta, ed avremo la visita quella sera di nuove realtà associative per iniziare a pianificare un’organizzazione futura dedicata a questi bambini con autismo. Alle istituzioni territoriali ed ai vertici dirigenziali provinciali e nazionali Aniep, Pisano lancia un monito abbastanza significativo: “Non ci abbandonate, ma soprattutto non dimenticate che i disabili ed i bambini autistici sono sempre un mezzo di crescita sociale ed umana per tutti”.

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Giacinto Di Patre

La stampa fa paura. Anche a me. In genere non modifica le situazioni, non ha quel potere che la leggenda le attribuisce, ma può distruggere una persona. Se sbaglia, sono guai. E poi, non ci sono rimedi, anche quando tenta di riparare. La tv moltiplica addirittura l'effetto, per quel tanto di 'ufficialità' che si porta dietro. Una volta si commentava: "Lo ha detto la radio", ed era una patente di credibilità. Adesso quel che più conta, e fa opinione, è il nuovo mezzo.