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Reggia di Caserta, tutto pronto per la ‘Notte dei Ricercatori’ quadri e libri ai raggi x

L’evento che si terrà nel fine settimana entrerà nella programmazione esclusiva ”B-Future”

Tanti gli studenti attesi nel fine settimana alla Reggia per chiudere gli incontri tra scuola, scienza e società

CASERTA. Presentata ieri mattina nel Teatro di Corte la ‘Notte dei Ricercatori’ che si terrà nel prossimo fine settimana alla Reggia di Caserta. In occasione della manifestazione, i laboratori di Restauro per i Beni Storico/Artistici e per i Beni Archivistici e Librari prenderanno parte alla rassegna allestendo uno stand espositivo sullo studio delle tecniche e la diagnostica applicata ai beni culturali.

Il progetto intitolato: Oltre il visibile: Diagnostica e ricerca sui beni culturali prevederà l’esposizione di:

1). Due quadri, La veduta della città di Acireale di Emanuele Grasso ( 1789- 1853) del 1832, l’affresco su tavola; Senza titolo di Clara Spinelli, del 1783, pastello su tela, entrambi in consegna presso il Laboratorio di Restauro per i Beni Storico/Artistici;

2) Due volumi (testi manoscritti rilegati con coperte in piena pergamena), conservati presso l’Archivio della Reggia. Durante la manifestazione saranno inoltre previste anche delle dimostrazioni di analisi in XRF (fluorescenza ai raggi X) e raggi UV con strumentazione portatile da eseguire sulle opere in loco. Ai restauratori della Reggia si affiancheranno in questo fine settimana i fisici del CIRCE, (CENTER FOR ISOTOPIC RESEARCH ON THE CULTURAL AND ENVIRONMENTAL HERITAGE) di Caserta. Ai visitatori sarà poi mostrato, in maniera significativa, la procedura per eseguire il programma di analisi diagnostiche su beni culturali. I relatori ieri mattina hanno ribadito l’importanza del progetto, ma allo stesso tempo hanno ribadito che sarà illustrato dopo il successo della scorsa edizione, dai fisici del CIRCE alcuni risultati sulle ricerche del lavoro portate avanti sulle analisi al Carbonio 14 che permetteranno di identificare la genesi dei materiali costitutivi e di come queste vengono applicate ai beni culturali.

Insomma un fine settimana che vedrà anche il progetto ‘DANCE WELL’ alla Reggia di Caserta con i malati di Parkinson protagonisti assoluti nella pratica artistica della danza, che gli studi scientifici più recenti hanno mostrato capace di avere effetti positivi sui sintomi e sulla qualità delle persone affette da quella patologia. Insomma un momento di aggregazione da non perdere, ma soprattutto da non perdere questo fine settimana che vedrà il monumento borbonico essere di nuovo al centro dell’attenzione del progetto ‘SHARPER’ 2019 che avrà come scopo la diffusione della cultura artistica e scientifica.

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Giacinto Di Patre
La stampa fa paura. Anche a me. In genere non modifica le situazioni, non ha quel potere che la leggenda le attribuisce, ma può distruggere una persona. Se sbaglia, sono guai. E poi, non ci sono rimedi, anche quando tenta di riparare. La tv moltiplica addirittura l'effetto, per quel tanto di 'ufficialità' che si porta dietro. Una volta si commentava: "Lo ha detto la radio", ed era una patente di credibilità. Adesso quel che più conta, e fa opinione, è il nuovo mezzo.

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