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Vairano. Avvelenata una gatta in via Croce: i responsabili ora rischiano il carcere

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E’ stato segnalato un caso di uccisione di un animale in via Croce nei pressi del palazzo Di Muccio. La tragica scoperta è stata fatta da una cittadina vairanese che aveva stabilito un legame affettivo con la gattina e le portava quindi da mangiare. Al felino era stato dato il nome di Nerina ed erano state fatte le dovute vaccinazioni e la sterilizzazione. Nerina viveva nel quartiere da tre anni assieme a una colonia di gatti.

Probabilmente la presenza di Nerina non era gradita a qualcuno che ha avuto la macabra idea di servire del cibo avvelenato all’animale. La conferma dell’avvelenamento è arrivata anche dal veterinario che è giunto sul posto.

Si dice che il metro della civiltà è il modo in cui si trattano gli animali e secondo alcuni filosofi chi è crudele con gli animali può obbiettivamente reputarsi una cattiva persona. Il codice penale sanziona l’uccisione immotivata degli animali con una pena che può arrivare fino a due anni di carcere. Domani verrà sporta denuncia alle autorità locali.

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