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Vairano e Teano. In una città la “movida” muore, nell’altra tentano di “ucciderla”

DiThomas Scalera

Giu 12, 2015

rimini.movida.pass-hotels

Vairano. Fa molto discutere nel paese l’ordinanza del Sindaco Bartolomeo Cantelmo che, di fatto, essendo molto restrittiva impedirebbe, di fatto la musica “live” all’aperto.

Di fatto, vietando, gli strumenti di percussione all’aperto resta aperto solo ai concerti per Arpa e Violino…

Da parte mia penso che le regole ci debbano essere, ma a volte un po’ di buonsenso non guasta.

Abbiamo ascoltato anche un giovane DJ vairanese, Carmine De Fusco, che ha espresso la sua opinione: “Come DJ vairanese sono anni che mi impegno nell’organizzazione di eventi live sul territorio dell’Alto Casertano e devo dire che, ormai, Vairano è un punto di riferimento per tutta l’area. Mi sembra eccessivo, proprio nel periodo estivo mettere a rischio un’intera stagione che porti i ragazzi ad allontanarsi principalmente nelle località di mare quando invece potrebbero divertirsi e restare nel loro paese, senza rischiare, per aver bevuto, forse, un bicchiere di troppo, di affrontare la strada di notte. Spero che l’ordinanza venga rivista e si pensi anche ai giovani che, troppo spesso, vengono abbandonati a se stessi per le attività di intrattenimento nel nostro Comune”.

Ai giovani vairanesi fanno eco quelli di Teano e Giuseppe Scalapartendo da una mia riflessione, ha iniziato un dialogo con i giovani della sua città , ritenuta ormai quasi morta dal punto di vista della “movida”.

“Forse nessuno si è reso conto dell’esodo durante il fine settimana dei giovani teanesi nella vicina Vairano. – sostiene Scala – Forse qualcuno si è reso conto, ma fa finta di non vedere. Ma è legittima la domanda: perché i nostri giovani si spostano a Vairano?!?! Semplice. Perché mi sono reso conto che a Vairano ci si tiene alle sorti economiche della propria città e i locali possono tranquillamente offrire serate con dj, musica live ed altri spettacoli di intrattenimento. Gli imprenditori a Vairano vengono elogiati e stimolati a fare sempre meglio. A teano, gli imprenditori che vogliono costruire un indotto legato alla movida vengono denunciati per disturbo alla quiete pubblica.
Questa è la verità! Stiamo morendo in silenzio…”.

Ma l’intervento più importante è quello, forse di Antonio Zanna, componente del forum dei giovani appena eletto che ha dichiarato: “Caro Peppe (rivolgendosi amichevolmente a Scala, ndr)  ormai ne parliamo quotidianamente di possibili svolte per la comunità teanese.
Al nostro piccolo centro serve una scossa e come componente del forum voglio portare questa cosa all’attenzione dell assemblea per poi stimolare la giunta comunale verso aperture e flessibilità nel periodo estivo.”

Quindi da un lato c’è un centro importante, Teano, dove la voglia di divertirsi dei giovani “muore” lentamente e dall’altro c’è Vairano, dove la voglia di vedersi, vivere, organizzare c’è ma qualcuno, evidentemente, la vuole spegnere o limitare. Paradossi dell’Alto Casertano.

Dal mio punti di vista credo che la forza trainante dei giovani farà la sua parte e, seguendo le regole ovviamente, i due centri potranno avere di nuovo punti di riferimento e di aggregazione, ludica, sportiva, sociale e, perché no, musicale.

Speriamo che Bartolomeo Cantelmo e Nicola Di Benedetto sappiano raccogliere le istanze dei giovani locali e riescano a dar loro un motivo per restare nel posto dove sono nati, aiutando l’economia e concedendo un po’ di tranquillità in più alle mamme. 

Se vi va, ho messo le mie riflessioni sull’argomento in un breve video:

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Leggi l’ordinanza, clicca sull’immagine:

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