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Vairano. Gianpiero Martone rivendica le sue battaglie politiche: l'intervista

DiThomas Scalera

Mar 29, 2017

Gianpiero Martone, sta volgendo al termine il mandato del Consiglio Comunale a Vairano Patenora. Durante il suo mandato elettorale quale è stato il suo contributo più significato che ha portato a Vairano? 
Prima di ogni cosa devo dire che svolgere il ruolo di Consigliere Comunale non è affatto una cosa semplice soprattutto in un Comune così complesso come Vairano Patenora. Se lo fai con passione e dedizione diventa un vero e proprio Lavoro ed io credo di averlo fatto con passione e dedizione. Essere Consigliere Comunale di opposizione non è certo un ruolo marginale anzi il contrario, ovvio che dipende dagli obiettivi che uno ha. Se vuoi che una maggioranza funzioni non bisogna mai perdere la fede nell’ utilità della discussione. Per chi sta all’opposizione l’impegno e le attenzioni sono aumentate dieci volte di più rispetto alla precedente storia dei Consigli Comunali, poiché gli è stato ridotto fortemente il potere di controllo e molto spesso abbiamo dovuto obbligare la sua convocazione come previsto dal TUEL 267/2000
In realtà, se la opposizione intende l’importanza istituzionale della sua funzione, essa deve sentirsi sempre il centro vivo del Consiglio Comunale e per niente sopraffatta  dai poteri della Giunta; la sua forza propulsiva e rinnovatrice non è per nulla marginale,ha una sua funzione di governo che costituisce anche  lo stimolo al senso di responsabilità e dignità politica alla maggioranza che governa, non una pura opposizione preconcetta di avversario politico
Ricordo come se fosse oggi, durante l’ insediamento di questo Consiglio Comunale già chiedemmo come Gruppo Consiliare Torre , proprio durante la seduta del suo insediamento, che all’unanimità tutto il Consiglio si schierasse contro la Turbogas che volevano far nascere nel territorio con noi confinante, ricadente nel Comune di Presenzano. Questa fu la prima battaglia capeggiata da noi insieme ovviamente a tanti altri cittadini e studenti.
L’ altra battaglia che è durata 5 anni è stata la questione CAVA PIZZOMONTE su cui nessuno mai è riuscito a far chiarezza, nei 10 anni precedenti. Su questa situazione c’è un procedimento penale aperto; come ben sapete la cava fu posta sotto sequestro giudiziario; nessuno ha più portato via una pietra da quella Cava e non molleremo di un centimetro; chi si è reso responsabile del guasto ambientale da ricomporre, non può solo trasformarlo in una nuova occasione di affare di impresa, ma deve farsi carico delle proprie responsabilità contribuendo con un accordo economico appropriato, ove la nuova Conferenza dei Servizi avviata, con una consulenza tecnica ministeriale e imparziale, riconosca la necessità di un recupero ambientale e di sicurezza. Al momento la cava è ritornata alla proprietà collettiva dell’Uso Civico, per la scadenza al 31/12/2016 del contratto di affitto precedente.
Abbiamo seguito sempre le varie vicende che hanno coinvolto il rifacimento degli istituti scolastici di proprietà del Comune convocando Consigli Comunali per capire perché tutto questo ritardo.
Abbiamo indetto una petizione popolare e a seguito di questa abbiamo Convocato un Consiglio Comunale Straordinario che si svolse a Vairano Scalo nella Scuola Elementare per discutere della questione traffico pesante nel centro urbano di Vairano Scalo e il mancato ripristino dell’ asfalto e da queste nostre iniziative è partito poi tutto l’ interessamento da parte della maggioranza; giungendo all’ultima intesa con l’ANAS per dare vita a una variante nel tratto Patenara, classificando in tratto di via Napoli dello Scalo come centro urbano, vietato al traffico pesante
Abbiamo insistito per un progetto per i lavori occasionali, con i voucher, che in parte siamo riusciti a mettere in atto;abbiamo anche fortemente insistito, e ancora lo facciamo,  per dar vita a una cooperativa Comunale oppure una partecipata, al fine di dare un minimo di risposta occupazionale nei servizi comunali gestibili per Legge, ma in questa cosa la maggioranza non ha creduto facendo un grosso ERRORE.
Un recente sondaggio on line ha fatto emergere che una fetta dei cittadini è sfiduciata dalla maggioranza e dall’opposizione. Cosa si sente di dire ai cittadini che hanno dato un giudizio negativo su questo Consiglio Comunale?
Per la verità il sondaggio online a cui fate riferimento, mostra molte contraddizioni ed è difficile capirlo. Onestamente non posso non osservare come da una parte i cittadini hanno sottolineato la sfiducia verso la maggioranza e poi dall’ altra parte però scelgono Stanislao Supino come Futuro Sindaco, attualmente Vice Sindaco, ossia uno dei massimi responsabili dell’attuale maggioranza.
Probabilmente, in questo tentativo unicamente propagandistico che tende a mettere assieme maggioranza e minoranza, c’è qualcuno che aveva fatto male i conti ; ha contribuito a far raggiungere il 70% dei consensi alla lista Cantelmo, convinti  che in meno di un anno sarebbe stata spazzata via dagli irriducibili e qualificati Martone, per poi ritornare al potere, altalenandosi nella carica di sindaco. Insieme a questi calcolatori che hanno fatto male i calcoli, errando nella conoscenza dell’onestà  ed esperienza politica di una opposizione non abituata agli idioti strumentalismi e odi personali, si è unita poi una leva di opportunisti, con la convinzione che questa maggioranza si sarebbe potuta reggere solo con favoritismi di gruppo e per questa strada sarebbe stato facile  raggiungere i propri comodi soprattutto con qualche assunzione clientelare. ENTRAMBE HANNO FATTO MALE I CONTI, L’OPPOSIZIONE TORRE CURA L’INTERESSE E I DIRITTI DEL POPOLO;VI SIETE ILLUSI A PENSARE DI STRUMENTALIZZARLA E ADESSO E VIGLIACCAMENTE CERCATE DI DIVULGARE BUGIE E INFAMITA’SULLA OPPOSIZIONE TORRE.  In ultimo però, mi è anche di dovere richiamare quella parte di Popolo che si dichiara delusa per forte disinformazione, di fare un dovuto esame di coscienza rispetto alla gravissima, continua, assenza in tutti i Consigli Comunali.
Si sta per aprire la campagna elettorale per le amministrative 2017. Quali sono le sue intenzioni personali?
Vairano Patenora ha bisogno di un Governo di salute pubblica non di un ennesimo cambio di potere magari per l’ ennesima volta con a capo un medico. Basta noi non siamo la succursale del Ministero della Sanità; bisogna mettere insieme dei veri rappresentanti del popolo questa è la vera Rivoluzione da fare e se si vuole fare questo io, noi, staremo in prima linea. Vairano è un territorio importante e strategico che ha bisogno di una classe dirigente forte e vera, rappresentante degli interessi sociali collettivi e produttivi, non del prodotto della decadenza e della crisi che s’illude di essere il rinnovamento.
Vairano ha tante potenzialità ma sembra essere ancora ferma. Quale dovrà essere la priorità per i prossimi amministratori?
Organizzazione della macchina amministrativa e dei servizi, beni culturali, polo scolastico, Trasporti e Commercio, anche nella parte del potenziamento e rinnovamento dell’agricoltura. Occorre ridurre l’occupazione territoriale puramente speculativa, dotare l’area commerciale e scolastica delle dovute aree di servizio e recuperare la residenza nei centri storici. Soprattutto Vairano deve saper guidare una vera Unione dei Comuni della zona in assenza di qualsiasi predominanza municipalista.

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Thomas Scalera

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