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Vairano Patenora. Alternanza, gli studenti del Da Vinci impegnati alla Neuromed. Il parere dei ragazzi

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La classe IV B del Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Vairano Patenora, indirizzo scientifico tradizionale, ha effettuato, dal 4 al 7 dicembre, il primo periodo di Alternanza presso la Fondazione Neuromed di Pozzilli. Le giornate si sono svolte con i riceratori del dipartimento di epidemiologia e prevenzione, diretto dal Prof.re Giovanni di Gaetano e con il giornalista scientifico Americo Bonanni, sulle tematiche inerenti la Divulgazione Scientifica. Queste le impressioni di alcuni studenti: “Secondo me è stata una bella esperienza perché abbiamo interagito con persone preparatissime che hanno dedicato interamente la loro vita al progresso scientifico e che sono riuscite a coinvolgerci nelle ‘spiegazioni’ facendoci capire in modo semplice cose che sono state scoperte dopo anni e anni di ricerca” (Vincenzo); “Durante il percorso alternanza scuola lavoro svolto presso l’istituto di ricerca Neuromed si è parlato di come oggi ci si approccia alla medicina e, specialmente, del modo di pensare di un ricercatore (avere molta curiosità e osservare le cose che tutti semplicemente…vedono. Ad esempio, la lezione sulle piastrine ci ha sorpreso perché non immaginavamo che su una ‘cellula anucleata’ “ci fossero così tante scoperte e sorprese! Siamo stati immersi nel campo del giornalismo e della comunicazione scientifica, svolgendo attività in inglese e scrivendo di nostro pugno degli articoli di giornale (scientifici) con l’ausilio del giornalista Americo Bonanni. Abbiamo partecipato ad una conference in inglese con un economista greco ed un medico indiano, che hanno mostrato come i social media influenzano anche il mondo della sanità. In conclusione siamo rimasti entusiasti e con buoni propositi per la prossima esperienza che si svolgerà a marzo 2018 nei laboratori di ricerca” (Francesca); “Esperienza interessante. Forse alcune ore sono state più interessanti di altre. La cosa che ho capito sidcuramente è che per riuscire in qualcosa, è necessario crederci e metterci il cuore” (Alessandra); “Esperienza interessantissima, quattro giorni trascorsi con ricercatori, i quali hanno illustrato in modo competente i progressi della ricerca scientifica in campo medico. Questo momento è stato importante anche per confermare le nostre conoscenze scolastiche e aiutarci nelle scelte future” (Francesco).

 

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