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Vairano Patenora. Liceo “Leonardo da Vinci”: meeting sull’imprenditoria e inclusione sociale

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VAIRANO PATENORA. Il 14 marzo 2019 si è svolto il meeting “Imprenditoria e inclusione sociale”  presso il liceo “L. da Vinci” di Vairano.

Questa giornata, fortemente voluta dalle Prof.sse A. Fabrizio, L. Del Vecchio e A. Palumbo, rappresenta la tappa intermedia del Progetto INVESTIMENTI AD IMPATTO SOCIALE, nato sia dal bisogno di confronto fra diversi indirizzi di studio su un tema, l’Impresa sociale, sia per una rapida adesione a quanto richiesto dal Consiglio dell’Unione Europea che ha adottato, il 22 maggio 2018, una nuova Raccomandazione sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente, da cui emerge, in particolare:

  • L’insistenza su una più forte interrelazione tra forme di apprendimento formale, non formale e informale;
  • La necessità di un sostegno sistematico al personale docente al fine di introdurre forme innovative di insegnamento/apprendimento;
  • La curvatura verso il valore della sostenibilità, evidenziando la necessità, per tutti i giovani, di partecipare ad una formazione che promuova stili di vita sostenibili, i diritti umani, la parità di genere, la solidarietà e l’inclusione, la cultura non violenta, la diversità culturale, il principio della cittadinanza globale.

Nell’ottica, dunque, di una proiezione degli studenti verso la dimensione della complessità, nel progetto stilato, è stato posto un accento particolare su alcune categorie della competenza “personale e sociale” unita all’imparare ad imparare, come unica dimensione che vede nella flessibilità e nella capacità di adattamento una componente del “saper essere” e dello “stare con gli altri”, nonché sui valori della curiosità affiancati alla capacità di pensiero critico e alla resilienza.

Maturare la capacità di saper valutare i rischi connessi alle trasformazioni, la capacità di lettura dei contesti insieme alla necessità di autoriflessione e di controllo dei fenomeni comunicativi e relazionali, potrebbero essere i prerequisiti per quella competenza imprenditoriale che conduce le nuove generazioni a saper tradurre le idee in azioni. La creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi, aiuta gli individui ad acquisire consapevolezza del contesto in cui operano e a poterne cogliere le opportunità offerte.

L’intento delle docenti è stato quindi quello di alimentare negli alunni l’idea di mettersi in gioco in prima persona, cercando di dare seguito a idee che magari all’inizio sono soltanto abbozzate, provando a fornire delle prime provvisorie risposte ad alcuni problemi, proprio cogliendo le opportunità che il contesto offre.

È questa l’idea da cui è nato il progetto, che mira, in ultima istanza, alla progettazione di un’impresa sociale che coniughi la formazione con la valorizzazione del territorio e con la promozione di iniziative culturali.
Il Progetto “Investimenti ad impatto sociale”
coinvolge le classi III e IV Indirizzo Classico e V Indirizzo Economico-Sociale.

La Dirigente del Liceo di Vairano, Prof.ssa A. Sapone, ha accompagnato tutto il percorso progettuale che ha condotto all’importante tappa del Meeting.

Dopo il benvenuto ed una introduzione della Prof.ssa A. Fabrizio, moderatrice, è intervenuto il Prof. Juan Andrés Mercado, Professore Straordinario di Etica Applicata della Pontificia Università della Santa Croce di Roma e fondatore, con il Prof. Martin Schlag, del centro di ricerca Markets, Culture and Ethics, della stessa Università. Le attività del centro di ricerca hanno l’obiettivo di sviluppare la necessaria base culturale e morale per il funzionamento dei mercati nel rispetto della dignità della persona umana. Lo studio dello sviluppo della persona umana nell’impresa è affrontato con gli strumenti dell’antropologia filosofica e il contributo delle modalità didattiche proprie delle business school.

Il Liceo “Leonardo da Vinci” di Vairano vanta, da qualche anno, una fattiva collaborazione con l’Università Pontificia della Santa Croce, con cui, da quest’anno ha stipulato una convenzione anche per le attività di ASL per gli alunni del Liceo Classico.

Ha preso poi la parola l’artista Giuliana Bocconcello, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale, SOLIDARTE, costituita nel 2004 a Latina. Il nome SOLIDARTE unisce la solidarietà e l’arte, due elementi fondamentali per perseguire il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale. L’Associazione svolge attività di comunicazione e promozione dell’arte in ogni sua forma, anche nell’ambito di azioni dirette all’affermazione del diritto alla cultura; organizza eventi, mostre d’arte e artigianato, con la finalità di reperire fondi di solidarietà; propone stage di apprendimento all’arte, anche negli istituti scolastici; conduce progetti artistici e artigianali nei centri diurni comunali, nelle Cooperative Sociali, nei Centri di Salute Mentale e collabora con Associazioni di Volontariato, per l’inserimento lavorativo dei diversamente abili.
SOLIDARTE promuove azioni indirizzate alla cultura della “vicinanza” tra le persone, al fine di sperimentare l’interazione con diverse abilità, attraverso processi di coinvolgimento in progetti artigianali e artistici, per stimolare le capacità organizzative individuali e di gruppo all’interno di una visione culturale che vede tutti coinvolti in prima persona, al di là delle differenze, come soggetti che possono contribuire a produrre “sinergia”.
Attesa invece presso il Liceo la Dott.ssa Luciana Delle Donne, Manager di estrazione bancaria, con marcata esperienza nel Change Management e nell’Innovazione Strategica in ambito tecnologico ed organizzativo, Responsabile della Divisione Banca 121, dello Sviluppo Canali Innovativi Sanpaolo IMI Wealth Management e della Piattaforma Servizi delle Fabbriche di prodotto (WM), dal 2006 si dedica a un impegno diverso: rendere le differenze tra le persone un valore aggiunto e trasmettere un sentimento di fiducia e di entusiasmo in coloro che vivono una situazione di disagio o di svantaggio sociale. Crea Officina Creativa allo scopo di diffondere modelli culturali che producano nuove forze per il cambiamento. Il primo progetto cui dà vita è Made in Carcere.

Gli studenti hanno partecipato con vivo interesse anche ad un articolato dibattito con i relatori, rivelando sia di aver acquisito la consapevolezza dell’importanza della realtà dell’impresa sociale sia – grazie anche agli input ricevuti, come riflessioni sugli aspetti filosofici ed etici relativamente al profilo dell’imprenditore sociale o sullo spirito che informa le loro attività come quelle delle associazioni – sia la capacità di correlare quanto appreso in precedenza sull’impresa sociale alla realtà contemporanea. Con questo importante step intermedio il Progetto si avvia a diventare una “palestra di vita” per tutte le figure, interne ed esterne all’impresa sociale, orientate appunto su modelli di business costruiti su valori etici e sociali, su un modello di Sviluppo Sostenibile, che consenta di “stare” nel Mercato e nella Società, in maniera responsabile, fornendo valore aggiunto per la Comunità, in particolare sul piano dell’impatto ambientale e dell’inclusione sociale.

I prossimi passi dovranno condurre gli studenti alla realizzazione di una simulazione di impresa sociale.

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