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Vairano. Raccolta rifiuti, le perplessità del consigliere Moreno in una interrogazione

DiThomas Scalera

Mag 28, 2019

VAIRANO – Interrogazione consiliare presentata in data odierna dall’ avv. Moreno.

Secondo il Consigliere, infatti, ci sarebbero errori nell’adempimento del contratto con responsabilità della stazione appaltante e di quella appaltatrice.

Il testo completo:

Interrogazione a risposta scritta ex art. 43, co. 3, d.lgs. 267/2000, e art. 22 vigente
regolamento di organizzazione e funzione del Consiglio comunale.

Io sottoscritto Raffaele Moreno nella mia qualità di consigliere del Comune di Vairano Patenora in
relazione allo svolgimento del servizio raccolta rifiuti e spazzamento del territorio comunale
affidato dal febbraio 2018 alla ditta Ecoce s.r.l. con sede in Giugliano in Campania, invito il Sindaco
a dare risposta alla seguente interrogazione.

Quesito n. 1


All’art. 2 del C.S.A. “oggetto dell’appalto” si riscontra che il servizio de quo ha per oggetto
“l’esecuzione, sull’intero territorio comunale, dei servizi di igiene urbana consistenti nella raccolta
dei rifiuti solidi urbani ed assimilati ai sensi del D.Lgs. 3 Aprile 2006 n. 152 e s.m.i., compreso il
trasporto e il conferimento dei rifiuti agli impianti di trattamento, recupero o smaltimento autorizzati,
lo spazzamento, nonché la gestione del Centro di Raccolta comunale”.

Per quanto su prescritto si chiede di conoscere se l’aggiudicataria, ai fini dell’esecuzione del servizio
in appalto, tra cui lo spazzamento e la gestione del Centro di Raccolta comunale, è dotato della
seguente iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali:

  • Categoria 1 classe “E” – inferiore a 20.000 abitanti e superiore o uguale a 5.000 abitanti – e non “F” come erroneamente riportato nel Disciplinare di gara, considerato che il Comune di Vairano Patenora in base all’ultimo censimento del 31.12.2017 ha una popolazione di 6.515 abitanti (ISTAT), integrata obbligatoriamente con le seguenti sottocategorie: Attività di spazzamento meccanizzato (allegato B Delibera n. 8 del 12/09/2017) Gestione centri di raccolta (Delibera n. 2 del 20/07/2009).

Quesito n. 2


All’art. 19 del C.S.A. “strutture ed infrastrutture” emerge la prescrizione che “l’appaltatore deve
garantire la disponibilità, entro un raggio di 30 km dalla sede municipale di VAIRANO PATENORA,
di almeno una struttura ‐ di seguito CENTRO SERVIZI o SEDE OPERATIVA – adeguatamente
attrezzata per il ricovero di macchinari, attrezzature di servizio e materiali di consumo, dotato di
locali ad uso spogliatoi con docce e servizi igienici per il personale, nonché di locali ad uso Ufficio.
La sede dovrà essere operativa entro 3 mesi dall’avvio dei servizi affidati.
Presso detta struttura dovranno essere disponibili e attivi:
• deposito mezzi e attrezzature;
• officina di pronto intervento;
• magazzino ricambi, materiali di consumo, contenitori, ecc.;
• spogliatoi con docce;
• etc etc…”.

Per quanto innanzi riportato e prescritto, essendo decorso oltre un anno dall’affidamento del
servizio, si chiede di conoscere quale sia la sede dichiarata dall’aggiudicataria in sede di gara in seno
alla documentazione amministrativa e/o all’atto della stipula del contratto e/o comunque nei tre mesi
dall’avvio dei servizi affidati, trattandosi di prescrizione da attuare obbligatoriamente.

Quesito n. 3

All’art. 48 del C.S.A. “raccolte differenziate dei rifiuti urbani e assimilati presso il centro di raccolta”
si riscontra che “Oltreché attraverso i circuiti di raccolta a domicilio e i contenitori specifici
distribuiti sul territorio, le utenze domestiche non domestiche del Comune di VAIRANO PATENORA
potranno conferire i propri rifiuti urbani e assimilati direttamente negli appositi contenitori di
raccolta differenziata presso il Centro di Raccolta comunale, previa separazione delle diverse
frazioni merceologiche omogenee. L’Impresa Appaltatrice dovrà provvedere a proprie cura e spese
alla fornitura, installazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, pulizia periodica,
movimentazione, trasporto e vuotatura, almeno dei seguenti contenitori per le raccolte differenziate
dei rifiuti:
‐ N. 2 cassoni scarrabili da 25 m3 per i rifiuti ingombranti;
‐ N. 1 cassone scarrabile da 25 m3 per gli imballaggi in plastica;
‐ N. 1 cassone scarrabile da 25 m3 per la carta e cartone;
‐ N. 1 cassone scarrabile da 25 m3 per il legno;
‐ N. 1 cassone scarrabile da 25 m3 per il metallo;
‐ N. 1 cassone scarrabile da 25 m3 per vetro e lattine;
‐ N. 3 cassoni scarrabili da 25 m3 per i vegetali (sfalci e potature);
‐ N. 1 cassone scarrabile da 8 m3 per sfalci e potature;
‐ N. 1 cassone scarrabile da 8 m3 per materiali inerti;
‐ N. 1 cassone scarrabile da 8 m3 per pneumatici fuori uso;
‐ N. 1 cassone scarrabile da 8 m3 per terre di spazzamento e residui pulizia strade;
‐ N. 1 cassone scarrabile a tenuta stagna (ca. 20 m3) dotato di coperchio idraulico, per la frazione
organica proveniente dalla raccolta differenziata a domicilio;
‐ N. 2 sacchi big‐bags (ca. 1 m3) per cartucce toner esaurite;
‐ N. 1 cisterna (500 litri) per gli oli minerali esausti;
‐ N. 1 cisterna (500 litri) per gli oli e grassi animali e vegetali esausti;
‐ N. 1 contenitore da ca. 1 m3 per prodotti T/FC;
‐ N. 2 contenitori da ca. 2 m3 per vernici, inchiostri, adesivi e resine;
‐ N. 2 contenitori da ca. 1 m3 per solventi, acidi, sostanze alcaline, ecc.;
‐ N. 2 contenitori da ca. 100 litri per farmaci scaduti.
Tutti i contenitori rimangono di proprietà dell’Impresa e dovranno essere forniti e mantenuti – per l’intera durata del contratto ‐ in condizioni di perfetta conservazione, pulizia e decoro, di conformità alle norme vigenti, nonché in numero (comprese scorte), caratteristiche e dimensioni adeguati alla specifica tipologia di rifiuto e al relativo flusso di conferimenti, al fine di garantire con continuità la possibilità di conferimento dei rifiuti da parte delle utenti. Prima di essere messe in servizio, tali attrezzature devono essere sottoposte al preventivo esame del competente Ufficio Ecologia del Comune.”

Per quanto innanzi surriportato e prescritto dal citato art. 48 del C.S.A. si chiede di conoscere se il
Centro di Raccolta comunale è stato dotato dall’Impresa aggiudicataria delle attrezzature suindicate
(cassoni, contenitori, cisterne, etc etc).

Vairano Patenora, 28 maggio 2019

Avv. Raffaele Moreno

Documento senza titolo

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