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Vasco Rossi scrive per il vocabolario Zingarelli 2019

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IL BLASCO RISCRIVE LA DEFINIZIONE DI “SPERICOLATO” PER IL FAMOSO DIZIONARIO

<<Spericolato, rischioso, avventuroso. Nel senso che dice Nietzsche, vita vissuta pericolosamente e pienamente, accettandone le sfide, i rischi, le fatiche, le gioie e le sofferenze. Cercare di prevenire e affrontare gli ostacoli, non evitarli. Rifiutai un lavoro sicuro in banca per inseguire il mio sogno di vivere di Musica e Parole, una vita non garantita, non omologata, indipendente. Fare cose spericolate significa fare esercizio, ripetere e imparare. Rischiare, ma portare sempre a casa la pelle. Con disciplina ed esercizio costante, come il funambolo, il trapezista, l’atleta o il chitarrista, si arriva a far sembrare semplice una cosa molto difficile. “Vita spericolata” al Festival di Sanremo (1983): un’autentica provocazione nel cuore del sistema della canzone italiana e uno schiaffo della nuova generazione alla platea perbenista dell’epoca>>. Firmato Vasco Rossi. 

Questa la definizione di “spericolato” che Vasco Rossi ha scritto per il vocabolario “Zingarelli” 2019 nella sezione “Le definizioni d’autore”. Il famoso dizionario della lingua italiana ha voluto inserirla accanto alla scheda lessicografica della parola stessa.

L’ennesima grande soddisfazione per il rocker di Zocca.

Dopo la laurea “honoris causa” in Scienze della comunicazione ricevuta l’11 maggio 2005 allo IULM di Milano, e dopo aver contribuito, suo malgrado, a far infrangere la par condicio elettorale al sindaco di Modena in occasione di una manifestazione pubblica in cui venne insignito della cittadinanza onoraria del Comune Emiliano.

Vasco (unico artista a poter annoverare questo singolare primato), oggi vede la sua pur prestigiosa firma in uno dei più autorevoli vocabolari della lingua italiana.

Poco male per un cantante che agli inizi della sua carriera veniva definito come un “ebete, montanaro, drogato”.

Oggi, a colpi di musica e parole, mescolati sempre nel modo migliore, ha catturato milioni di fans di almeno tre generazioni differenti.

I successi musicali continuano ad essere “misurati” con dischi d’oro e concerti sold out.

Epico è lo show “Modena Park” del 1 luglio 2017 quando, in occasione dei suoi 40 anni di carriera, il Blasco nazionale ha superato ogni record mondiale di spettatori paganti esibendosi davanti a ben 225mila presenti.

I successi “umani” non sono mancati, suggellati da questa ultima, immensa soddisfazione.

D’altronde, come dice lo stesso cantautore in un suo famoso brano “qui o si fa la storia o non si fa…”.

Lui la storia la sta scrivendo, canzone dopo canzone, da più di 40 anni.

Nell’attesa, come fortemente sostenuto da molti suoi fan, taluni davvero molto autorevoli, che le sue canzoni – alcune autentiche poesie – possano essere “studiate” nelle scuole.

Per ora non ci resta che attendere il prossimo brano e la prossima esibizione live.

Poi staremo a vedere se i nostri figli, tra qualche anno, si troveranno ad analizzare, tra i banchi di scuola, qualche testo del poeta Vasco Rossi.

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