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Pietramelara: al via il progetto ‘Liberi di giocare’

Una nuova iniziativa che nasce dall’esigenza di creare uno spazio creativo e costruttivo, mirato allo sviluppo sano e ottimale del bambino.

Claudia Guadagno
Giuseppe Perretta

Questo è lo scopo di ‘Liberi di giocare’, il primo campus estivo pomeridiano rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni che si svolgerà a Pietramelara dal 19 giugno al 19 luglio, per tre volte a settimana, nel campo adiacente l’oratorio Don Bosco. ‘Liberi di giocare’ si prefigge come obiettivo primario il gioco, il divertimento e l’apprendimento delle regole sociali inserite all’interno di attività ricreative di gruppo. Tutto ciò sarà articolato in attività ludiche mirate al potenziamento dell’apprendimento; attività ricreative per il miglioramento delle capacità produttive; attività motorie e psicomotorie e giochi mirati e selezionati per rispondere alle esigenze del bambino. Le varie attività descritte saranno coordinate da Giuseppe Perretta, Dott. in Scienze motorie e sportive, Claudia Guadagno, Dott.ssa in Psicomotricità dell’età evolutiva e Veronica De Biasio, Dott.ssa in Psicologia. Le iscrizioni al campus sono già aperte. Per informazioni si può contattare il numero 3271240248. Il progetto ‘Liberi di giocare’ è patrocinato dall’A.S.D. Pietramelara volley e dall’associazione culturale ‘Amadeus’. “Con il campus Liberi di giocare vogliamo dare la possibilità ai nostri bambini di passare ore immersi nel divertimento guidato, ludico e mirato in una società che vive sempre meno di socializzazione ed è sempre più immersa nel virtuale. Il nostro obiettivo principale è proprio quello di permettere ai bambini di stare insieme seguiti da persone qualificate. Verranno effettuati giochi sportivi, di colore, di musica, giochi mirati per la memoria e tutto quello che si può apprendere e migliorare giocando. Siamo emozionati all’idea di iniziare”, questa la dichiarazione rilasciata dal Dott. Perretta. “Perché si abbia educazione occorre che esista la presenza di una generazione di adulti e di una generazione di giovani, nonché un’azione esercitata dai primi sui secondi.” (E. Durkheim, uno dei padri della sociologia).

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