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Coronavirus, l’ultimo bollettino. Studio olandese: pronto il primo farmaco

L’ultimo bollettino fornito dalla protezione civile. Pronto il primo farmaco per neutralizzare il virus

Il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli ha riferito che sono 17.750 i malati di coronavirus in Italia, 2.795 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto quota 21.157. In particolare sono 1.966 le persone guarite su tutto il territorio, 527 in più rispetto a venerdì. Sono arrivate a 1.441 le vittime del coronavirus in Italia. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. In un solo giorno c’è stato un aumento di 175 morti, mentre venerdì erano stati 250 i decessi in più rispetto al giorno precedente.

“I numeri evidenziano una crescita della diffusione del coronavirus in Lombardia: ci sono 11.685 positivi, con un incremento di 1.865 rispetto a venerdì, e 4.898 persone ospedalizzate (+463)”. Lo ha riferito l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, precisando che i decessi hanno raggiunto quota 966, 76 in più. Le persone in terapia intensiva sono 732, con un incremento di 85 rispetto a venerdì.

E’ pronto il primo farmaco specializzato per aggredire il coronavirus Sars-CoV2. Si tratta di un anticorpo monoclonale, specializzato nel riconoscere la proteina che il virus utilizza per aggredire le cellule umane. Lo studio è stato condotto da un gruppo dell’Università olandese di Utrecht guidato da Chunyan Wang. I ricercatori hanno precisato che saranno necessari mesi prima che il farmaco sia disponibile, perché dovrà essere sperimentato per ottenere le risposte su sicurezza ed efficacia.

Da questa sera i treni notturni non saranno più disponibili. Lo comunica il ministero delle Infrastrutture e Trasporti. “Al fine di contrastare e contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus – si legge in una nota – il Mit sta progressivamente razionalizzando l’offerta in accordo con gli operatori sanitari, in considerazione del Dpcm dell’11 marzo”.

Il viceministro dell’Istruzione, Anna Ascani, 32 anni, è risultata positiva al coronavirus. Lo ha rivelato lei stessa con un post su Facebook: “Come è noto sono in isolamento domiciliare da sabato. Sto bene, non ho nessun sintomo. E quindi posso lavorare, da casa”.

“Alcuni giorni fa ho avuto un contatto con un sospetto positivo. Appena mi sono accorto di avere dei sintomi mi sono isolato ed ho iniziato a lavorare a pieno ritmo da remoto. Test positivo. Così in una nota Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, che aggiunge: “Mia moglie ed il piccolo stanno ancora bene, e seppur nella stessa casa, abbiamo diviso gli ambienti.

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