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Falciano del Massico. La Fiaccola della Pace ricorda la Strage di Capaci

La Fiaccola della Pace ricorda la Strage di Capaci a Falciano del Massico

Da Falciano del Massico “Città di Pace”, la voce dei piccoli costruttori di PACE grida: “Si alla PACE! la guerra non ci piace”.

 I miracoli della Pace in Terra di Lavoro. Prosegue senza sosta  il cammino della Fiaccola della Pace. Giovedì 23 Maggio, giorno in cui si è commemorato il 32° anniversario della Strage di Capaci, in cui perse la vita il magistrato Giovanni Falcone, insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta, la Fiaccola ha fatto tappa a Falciano del Massico, terra del Falerno dove opera a 360 gradi una scuola che della Pace ne ha fatto il vessillo di vita. Presso il plesso scolastico, appartenente all’Istituto Comprensivo “Carinola – Falciano” diretto dalla dinamica Preside Giuseppina Zannini, figlia di un deportato di guerra,  lo scorso mese di ottobre fu inaugurato il 1° Sportello della Pace in Provincia di Caserta e 1° in Campania, contestualmente nello stesso giorno il Comune di Falciano guidato dal Sindaco Giovanni Erasmo Fava, diveniva ufficialmente “Città per la Pace” mediante la sigla del “Patto di Pace” con il Movimento Internazionale per la Pace avendo in precedenza approvato una delibera comunale così come richiede il protocollo. Accanto al Sindaco, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Antonietta Rucco riceveva dal Movimento per la Pace nello stesso giorno la nomina di “Amministratrice di Pace”. Oggi, tutti riuniti in prima fila,  come un esercito schierato, per mettersi in cammino, e per portare ancora una volta tutti il messaggio di Pace che è speranza, riconciliazione, perdono. La fiumana dei piccoli “Costruttori di Pace” che con divise bianche sulle quali erano stati dipinti i colori e le parole della Pace e con cartelloni, disegni e striscioni su cio si leggevano le parole di Pace, ha infiammato le piazze principali del paese animando il corteo con slogan e frasi  sulla Pace: “Si alla Pace la guerra non ci piace”. “Fermatevi!” . “Cessate il fuoco!” . Mentre i colpi del tamburo eseguito dall’orchestra della scuola scandiva i suoi tempi. Una bellissima mattinata difficile da dimenticare. Presenti ancora il Consigliere delegato alla legalità del Comune Francesco Palazzo,  la Comandante della Polizia Municipale Laura Lombari e la Presidente dell’ente promotore della mobilitazione Agnese Ginocchio, che ha portato e consegnato la “Fiaccola della Pace” all’alunna rappresentante della scuola, alla presenza delle citate Istituzioni.  A prendere la parola durante i saluti, la Dirigente scolastica Giuseppina Zannini, figlia di deportato dai campi di concentramento, che grazie all’adesione dell’Istituto Comprensivo Carinola – Falciano da lei diretto, ha ricevuto la nomina di “Scuola di Pace”, ancora una volta confermata durante la manifestazione odierna mediante la firma del “Patto di Pace”  con il Movimento per la Pace. La Zannini nel ringraziare l’amministrazione  per la continua presenza ed attenzione alla comunità scolastica, si è complimentata con i bambini per la bellissima manifestazione e ha ringraziato docenti e alunni per avere lavorato intensamente “mettendoci anima e cuore” per la realizzazione dei bellissimi lavori presentati per la manifestazione odierna. “La nostra volontà di desiderare la Pace deve partire dal cuore, è una cosa importante per la nostra comunità, perché quando c’è la Pace si vive bene, invece la guerra  porta solo distruzione, vendetta, odio, che interrompono i rapporti di fratellanza e di amicizia. Questi sentimenti non ci appartengono perché noi non siamo così. Dobbiamo sforzarci di realizzare la Pace a partire dalla famiglia, nella comunità e nella politica”. Poi ha voluto ricordare Falcone e Borsellino che 32 anni or sono perdevano la vita insieme agli agenti della scorta nelle efferate Stragi di mafia di Capaci e di Via D’Amelio. “ Abbiamo il dovere di ricordare queste persone che hanno dato la vita per difendere gli alti valori della legalità, della verità e della Giustizia che sono i pilastri su cui si fonda la Pace”, ha poi esordito Agnese Ginocchio. Quindi la parola è passata al Sindaco il quale ha ringraziato le insegnanti, la scuola  ed il Movimento per la Pace, perché ancora una volta si è riusciti a organizzare dal Comune “Città per la Pace”  una bella mattinata dedicata alla Pace per fare sentire la voce della comunità di Falciano in questo particolare momento in cui le guerre in Europa e in Medio Oriente minacciano gli equilibri mondiali. “Occorre mettere fine alle guerre che causano centinaia e centinaia di morti. Da parte nostra il dovere di far sentire la nostra voce e contribuire a far si che si realizzi una società migliore e tranquilla ed impegnarci per un serio cambiamento, evitando tutte quelle forme, anche nei linguaggi verbali, che impediscono il dialogo e creano conflitti tra di noi. Dobbiamo sforzarci di realizzare una mentalità  diversa, dove i valori dell’amore e del rispetto diventano il nostro stile di vita. Grazie all’esercizio educativo che fa la scuola potremo progettare un futuro migliore, senza che le guerre vengano a minacciare la vita dei nostri figli”. Quindi il Sindaco ha passato la parola all’ Assessore Antonietta Rucco la quale ha così esordito: “Oggi è una giornata molto importante, la Pace deve crescere nella coscienza di ciascuno, nella comunità e nella scuola. Nostro compito è quello di  mettere da parte le provocazioni, anche tra voi bambini,  di sopportare pazientemente chi ci molesta e di collaborare insieme per portare avanti un discorso di condivisione e di Pace, poiché solo con la Pace si progredisce e si va avanti per realizzare una società stabile e duratura”. La parola poi è passata alla Comandante Laura Lombari, la quale invitando a osservare gli atteggiamenti dei piccoli, ha spiegato che “l’unica speranza per realizzare una vita migliore è quella di  avere un cuore carico di valori e di ritornare alla semplicità imparando proprio dai bambini che hanno in se il dono innato della Pace”. La marcia per la Pace è terminata presso il plesso dell’infanzia dove nel giardino della scuola è stata collocata la targa di dedica dell’Albero della Pace che fu messo a dimora lo scorso anno. Il Sindaco Fava ne ha declamato tutta la titolazione. Quindi è seguita la sottoscrizione dell’Appello “Cessate il Fuoco”, che verrà inviato simbolicamente al governo e la consegna al Comune di Falciano dell’attestato con una “Menzione speciale per l’impegno di Amministrazione di Pace”, all’Assessore Rucco di “Amica Amministratrice di Pace”, al Comandante Lombari di “Amica della Pace” e  alla Scuola, consegnato alla docente referente dell’infanzia Maria Caldarone, di “Scuola per l’ educazione alla Pace” con un altro attestato di “Docente per la Pace” per le rispettive responsabili di plesso, Maria Caldarone(infanzia), Angela Matano(primaria) e Ada Rossi(secondaria 1° grado). Un sentito ringraziamento a tutte le docenti “missionarie di Pace”, per questo straordinario ed encomiabile lavoro educativo che stanno svolgendo con gli alunni da anni. Sin ringrazia  infine la Protezione Civile e la Polizia Municipale per il servizio ordine e sicurezza.

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Di Redazione V-news.it

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