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San Gennaro Vesuviano: la bimba ammazzata era la nipote di un ex assessore

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Oscura ancora la motivazione della strage

L’uomo si trova ricoverato al Cardarelli in gravi condizioni, le forze dell’ordine sorvegliano il reparto

SAN GENNARO VESUVIANO. Vanno avanti le indagini sulla strage accaduta ieri a San Gennaro Vesuviano https://www.v-news.it/giovane-padre-lancia-la-piccola-figlia-dal-balcone/ i carabinieri vogliono vederci chiaro sulla motivazione che ha portato alla morte della piccola bimba di 16 mesi Ginevra lanciata giù dal balcone dal padre.

Dalla prima ricostruzione fatta dai militari, nella casa dei suoceri del giovane padre ci sarebbe stata una violenta discussione tra i genitori. La motivazione della discussione come riferisce la testa giornalistica ‘Leggo’ https://www.leggo.it/italia/cronache/san_gennaro_vesuviano_padre_uccide_figlia-4620054.html è ancora oggi da accertare. Dalle prime testimonianze giunte sul luogo della sciagura la coppia che abitava nella cittadina di Caserta https://www.v-news.it/i-genitori-della-piccola-vivevano-a-caserta-rabbia-stamattina-presso-il-cardarelli/ era ad un passo dalla separazione. Da ieri gli agenti stanno sentendo i suoceri dell’uomo, vogliono capire la motivazione che ha fatto scattare la tragedia, ma soprattutto si sta cercando di capire se la moglie era presente nell’istante in cui l’uomo ha lanciato dal balcone la piccola di 16 mesi. Quando è avvenuta la tragedia, in casa, erano presenti solo il padre e la bambina, secondo le testimonianze raccolte. Lisa Bifulco, la nonna materna della piccola era conosciuta in città per il suo passato impegno politico, era stata ex assessore della comunità di San Gennaro Vesuviano.

L’uomo al momento dopo fallito tentativo di suicidio, si trova ricoverato in prognosi riservata e intubato, i carabinieri con il PM indagano sulla vicenda, i vicini intanto rimasti scossi dalla storia l’hanno definita una tragedia.

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