• Ven. Lug 12th, 2024

5 ragazzi scomparsi dopo una serata in discoteca: 3 trovati morti in auto

silhouette group of people standing on grass fieldPhoto by Afta Putta Gunawan on <a href="https://www.pexels.com/photo/silhouette-group-of-people-standing-on-grass-field-1250346/" rel="nofollow">Pexels.com</a>

Dopo più di 24 ore di ricerca, sabato la polizia gallese ha localizzato cinque giovani scomparsi a Gwent, nel Galles meridionale: tre sono morti e altri due sono stati portati in ospedale con ferite gravi. I cinque si trovavano a bordo di un’auto ritrovata ieri sera, ma le indagini su quanto accaduto sono ancora in corso e gli abitanti della zona sono stati invitati a parlare.
I nomi delle cinque persone scomparse sono Sophie Russon, 20 anni, Eve Smith, 21, Darcy Ross, 21, Shane Loughlin, 32, e Rafel Jeanne-Actie, 24. La polizia non ha ancora specificato chi è morto. Sappiamo solo che sabato il gruppo ha trascorso la notte a Newport, nel sud del Galles, e che ieri la famiglia ha lanciato l’allarme senza vederlo rientrare a casa. Tuttavia, è solo di notte che la polizia inizia a cercare seriamente.

La madre di Sophie Russon ha dichiarato: “Alla polizia non sembrava importare e ho dovuto cercare mia figlia da sola. È stato frustrante vedere che la polizia non era interessata. Sembrava che non volessero saperlo. Penso che pensassero Sophie aveva i postumi della sbornia , è da qualche parte ma è una ragazza ragionevole che lavora in una banca e non ha un giorno libero da tre anni. Non è una di quelle che va sempre in discoteca a Cardiff. È più probabile che faccia da babysitter il venerdì sera, quindi altre persone va bene uscire. Non andrà mai via in questo modo a meno che qualcosa non vada storto. “L’intuizione della donna si è rivelata corretta. Sua figlia, infatti, era nella Volkswagen con quattro amici.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Di Redazione V-news.it

Il bot redazionale

error: Content is protected !!