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Aversa. “Un Italia in bianco e nero”, domani lo spettacolo de “La Bagaria Team”

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AVERSA. “Da diversi anni faccio teatro per mettere in risalto la cultura delle nuove generazioni che da tempo mettono con attenzione al centro della ribalta temi civili forti in grado di aiutare a comprendere positivamente la nostra società, oggi dobbiamo essere mentalmente liberi per capire il nostro presente afferma l’attore teatrale casagiovese Mario Santoro fondatore insieme a Stanislao Guarino, ed a Francesco Caputo, e Gisèlla Palo della compagnia teatrale “La Bagaria Team”. I giovani attori ci spiegano il loro spettacolo dal titolo “Bagaria Team – Un’Italia in bianco e nero” la location artistica che ospiterà lo spettacolo sarà il Teatro Caligola LA.RTES di Aversa. Lo spettacolo inizierà domani alle 20.30 il costo del biglietto sarà di sei euro. Lo spettacolo nostro afferma Mario Santoro si propone come spettacolo, non come esibizione artistica. La nostra performance ha come obbiettivo un processo narrativo che si propone come scopo la creazione di un senso civico al mondo intero. Il linguaggio della mia compagnia ha come scopo culturale la tutela della tradizione partenopea. Lo spettacolo inizia con il monologo dedicato alla cultura napoletana, questo inizio ha come aspetto fondamentale l’esaltazione di ogni singolo racconto della vita individuale di ogni essere umano abitante nella nostra comunità partenopea. Un tuffo meraviglioso nelle bellezze storiche della nostra amata Napoli. Gli spettatori che assisteranno allo spettacolo della “Bagaria Team” si potranno formare in entrambi i sensi e si potranno immergere in un mondo completo attraverso spettacoli di teatro classico partenopeo o teatro sacro, quindi dai teatri ai vicoli di Napoli.“ Inoltre, afferma Mario Santoro, regista dello spettacolo guideremo gli spettatori in sala ad assistere alla nostra opera “Bagaria Team Un’Italia in bianco e Nero” nella sperimentazione espressiva della didattica teatrale, solo così si potrà capire l’essenza divina che esaltava ogni singolo aspetto della vita individuale che succede a Napoli. La nostra passione si crea sempre grazie all’animo umano. Affermiamo sempre che si deve sottolineare che la passione per l’attività teatrale napoletana per il trio Bagaria Team è basata sostanzialmente su una stima reciproca che è frutto di una grande e radicata amicizia. Si lavora sempre su un’idea che a volte sembra lontana dal teatro e da lì si pensa sia un modo letterario che storico e artistico al modo con cui è meglio tradurla in maniera significativa in copione. Cosa dirvi vi invitiamo a partecipare per seguire la nostra comicità che esalta nei nostri spettacoli il massimo dell’espressione artistica. Purtroppo siamo stati affermano i ragazzi della compagnia protagonisti di uno spiacevole episodio la location originale che doveva ospitare lo spettacolo ha negato alla compagnia la sala del teatro- motivo? Il fatto che non è possibile ospitare nello spazio del teatro Don Giannotti alcuna iniziativa artistica «che possa essere letta secondo connotazioni politiche». Insomma il teatro è stato completamente negato in maniera drastica ai giovani attori. Ora vorremmo sapere in maniera significativa il perché di questa decisione da parte di chi gestisce il teatro: i ragazzi della compagnia si sono dovuti sentire dire che lo spettacolo era stato denominato dai gestori della sala “Troppo politico” e fin troppo fastidioso (pur non essendolo) ecco perché la compagnia ha dovuto cambiare località. Purtroppo afferma in maniera polemica il regista, scrittore ed attore protagonista Mario Santoro viviamo in una società dove l’arte non è capita, purtroppo tutti noi nascondiamo la verità, la vera vita, le vere difficoltà devono sempre essere tenute nascoste, anche quando ci sono poteri torbidi che cercano di valorizzare con un rinnovamento mediocre l’arte di casa nostra. La nostra compagnia non si ferma, ma soprattutto non ci demoralizziamo urleremo a voce più alta. Lo spettacolo si terrà ad Aversa nel Teatro Caligola LA.RTES. Stanislao Guarino Francesco Caputo, Gisèlle Palo danno appuntamento al pubblico il 13 Maggio alle 20.30, ricordiamo il costo del biglietto è di sei euro. «Mi dispiace afferma ancora il regista per le polemiche, i rifiuti fanno male. «Siamo attoniti davanti a questa mediocre e calzante dimostrazione della tesi centrale dei gestori del Teatro di Santa Maria, oggi il declino italiano sta rapidamente giungendo al punto di non ritorno». Aggiungiamo affermano i ragazzi della compagnia che « un rifiuto alla cultura significa negare alla libertà di parola il pensiero dell’arte, tutto questo è avvenuto senza nemmeno il conforto con noi, tutto questo toglie il fiato a chi ha nel cuore il teatro».

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