• Mer. Ott 27th, 2021

Mondragone. Lo accusano di aver danneggiato la loro auto e lo picchiano a morte: fermati tre vicini di casa

DiThomas Scalera

Lug 28, 2015

carabinieri_ansa3-NMOG-kY4F-U1060363383426sFF-700x394@LaStampa.it

MONDRAGONE. Tre persone sono state fermate a Mondragone (Caserta) per la morte del 48enne Raffaele Ibello, avvenuta nel pomeriggio di domenica al termine di una lite in un cortile. Si tratta dei vicini di casa della vittima: Immacolata Francioso, il compagno Antimo Sagliocco e il figlio 19enne Pasquale Buonocoro. Per i tre l’accusa è di omicidio preterintenzionale. Ibello era arrivato in ospedale in gravi condizioni ed è morto in seguito a un infarto.
Ibello era arrivato in ospedale a Caserta in gravi condizioni ed è morto in seguito a un infarto. Ma a causarlo, secondo i medici, sarebbero stati i pugni e i calci subiti dai tre vicini che gli hanno provocato fratture a costole e vertebre.
Secondo quanto accertato dai militari della compagnia di Mondragone, Ibello, alcolista cronico, avrebbe litigato con i vicini che lo accusavano di aver danneggiato la loro auto; l’uomo è stato picchiato violentemente e si è poi accasciato sull’asfalto. Condotto in ospedale, è poi deceduto. I tre sono stati portati in tarda serata in carcere, dove hanno ammesso di aver picchiato Ibello.

Fonte: Casertanews.it

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru