Ven. Ott 18th, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Rocca d’Evandro. Impianto di compostaggio, il Comitato Civico dice NO

3 min read
EVENTI IN EVIDENZA

ROCCA D’EVANDRO. Nella mattinata di domenica 12 marzo si è tenuta a Rocca d’Evandro la manifestazione organizzata dal Comitato Civico per la Tutela di Rocca d’Evandro contro la realizzazione dell’impianto di compostaggio che dovrebbe sorgere nel territorio di detto Comune. Il Comitato, costituito da cittadini del paesesituato al confine con Cassino, si oppone alla scelta del Sindaco di Rocca d’Evandro (Dott. Angelo Marocco) presa senza la consultazione né dei cittadini, né del Consiglio Comunale, di voler aderire al bando regionale della Campania. La regione infatti ha stanziato 12 milioni di euro per la costruzione del sito per il compostaggio organico della portata di 30.000 tonnellate annue di rifiuti che arriverebbero da numerosi altri Comuni della Campania.Il Comitato Civico, con l’ausiliodi medici, ingegneri ed avvocati, ha spiegato gli aspetti negativi derivanti da un impianto di tale grandezza illustrando, inoltre, gli effetti sulla salute dei cittadini residenti in zona ma anche nei paesi limitrofi.I componenti del Comitato, seriamente allarmati per la salute delle persone, hanno evidenziato che il territorio sconta già il peso della presenza di altri impianti, che incidono sotto l’aspetto sanitario ed ambientale, ma anche sociale. A breve distanza dal luogo dove dovrebbe realizzarsi l’impianto è presente il termocombustore di San Vittore del Lazio, ed altre infrastrutture quali l’autostrada ed il Treno ad Alta Velocità che immettono nell’atmosfera una quantità già elevata di polveri sottili, tanto che i rilievi dell’ARPAC evidenziano valori abnormie risulta aumentata anche l’incidenza delle gravi malattie nella zona. Gli interventi dei relatori hanno ricordato che a pochi chilometri è ancora presente la Centrale Nucleare del Garigliano di cui è poco chiara la pericolosità. Quindi, la realizzazione di un ulteriore opera inciderebbe sul Comune di Rocca d’Evandro sotto ogni aspetto, senz’altro anche sotto il profilo sociale, considerato che la speculazione sui rifiuti, come è noto dalle cronache, attrae anche la malavita organizzata che fa affari d’oro sfruttandoli.
Hanno preso parte alla manifestazione varie associazioni a supporto del Comitato, in particolare l’Associazione Medici di Famiglia, i cui esperti hanno illustrato la pericolosità di tali impianti che nel tempo provocano gravi rischi per la salute, oltre ad apportare modifiche all’ecosistema. Di particolare interesse è stato l’intervento dell’Ing. Bufalini del Comitato Ciociaria Terra dei Veleni Tour, che ha chiarito che nessun impianto, per quanto ecologico, può essere considerato ad immissioni zero. Hanno partecipato, altresì, il Gruppo di Intervento Giuridico, ma anche alcune Aziende localizzate sul territorio, che sono assegnatarie del marchio DOP e IGP, perché preoccupate per le conseguenze anche di carattere economico derivanti dalla realizzazione dell’impianto in argomento. Alla manifestazione erano presenti anche il Sindaco di Cassino D’Alessandro e gran parte dei componenti del relativo Consiglio Comunale, tutti seriamente preoccupati. Anche il Dott. Carmelo Palombo, che ha preso la parola, ha rappresentato le proprie perplessità circa la realizzazione dell’impianto, soprattutto per le conseguenze, sulla base della sua esperienza di medico. Erano presenti inoltre il Sindaco di Sant’Ambrogio sul Garigliano ed il Dott. Brunetti di San Pietro Infine. Nessuno dei componenti della maggioranza dell’amministrazione Comunale di Rocca d’Evandro era presente nonostante l’invito trasmesso loro.
Il Comitato Civico ha invitato tutti a partecipare anche alle altre manifestazioni che si terranno nel prossimo periodo poiché, se dovesse sorgere l’impianto, le conseguenze non saranno circoscritte al territorio di Rocca d’Evandro, ma anche a tutti i paesi limitrofi.

Open