• Dom. Lug 3rd, 2022

#NoWar #NoWarUcraina #PaceinUcraina

Ailano(CE). Il 23 Marzo si è svolta la Marcia per la Pace. L’amministrazione comunale retta dal Sindaco Vincenzo Lanzone e l’Istituto Comprensivo di Ailano, rispondendo all’invito del Movimento per la Pace, hanno aderito alla manifestazione nazionale lanciata dalla Rete per la Pace e Scuole di Pace, per unirsi alla voce delle tante Istituzioni, scuole e realtà impegnate della rete del Movimento per la Pace ed il disarmo, che si stanno mobilitando in queste ultime settimane per chiedere l’immediato “Cessate il fuoco” e fare pressione al nostro governo affinchè non invii armi, non è possibile spegnere la guerra gettando altra benzina sul fuoco. La Marcia per la Pace è partita propriod avanti al luogo simbolo che ci ricorda il sacrificio dei nostri Padri che diedero la viota per la difesa della Pace: il Monumento ai caduto, dov’è avvenuta l’accensione e la consegna della Fiaccola della Pace da parte della Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio al giovane Mario Carlone portabandiera della Pace e alunno della secondaria di 1° grado dell’IC di Ailano. Quindi si è attraversato un breve tratto del borgo per poi giungere in Piazza P. Pio e P.zza della Pace davanti all’ Albero della Pace, il Monumento simbolo della mobilitazione della Fiaccola della Pace dedicato a tutti i caduti delle guerre, dai 100 anni ad oggi. E’ da incoscienti! Il Sindaco Lanzone ha condannato risolutamente l’attacco della Russia e nel contempo ha ricordato che l’uso delle armi è un crimine contro l’umanità e che la Comunità internazionale deve fare il massimo sforzo esercitando la propria autorità, nell’aprire un tavolo di trattative dove prevalga la diplomazia e il negoziato, E’ possibile farlo attraverso il dialogo, per mettere a tacere le armi. La Preside reggente dell’ Istituto Comprensivo di Ailano Bernarda De Girolamo, ha ricordato l’importanza di salvaguardare il valore della Pace, poi ha evidenziato il dramma che stanno subendo le popolazioni dell’Ucraina, costrette a lasciare la loro terra a causa della guerra, in particolare ha ricordato i bambini, alcuni di questi giunti in Italia sono stati accolti proprio presso la comunità scolastica da lei diretta che comprende anche l’indirizzo artistico dove durante le ore didattiche hanno disegnato carri armati, usando un solo colore, il nero, e in alto la bandiera dell’Ucraina, a simboleggiare di come stanno vivendo il dramma di una guerra che gli ha tolto il diritto di vivere una vita serena. Poi ha invitato le comunità ad essere ospitali verso queste persone ed accoglierle nelle proprie case. Importanti gli interventi degli alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado, coordinati dalle docenti dei plessi con le rispettive referenti, prof.ssa Giuseppina Covelli ( primarie) e Grillo Maria Immacolata( secondaria 1° grado) che durante il corteo hanno esibito cartelloni e disegni con frasi e poesie sulla Pace, su alcuni cartelloni veniva ricordato l’articolo 11 della Costituzione. Ha fatto da sfondo la grande Bandiera della Pace che accompagna tutte le marce che si stanno svolgendo in questo periodo. Presenti il vice Sindaco Pina Di Fiore (Socio Onorario del Movimento per la Pace), l’assessore Diana Sbriglia, il prof. Antonio Ferraro ( del Comitato Città per la Pace) parroco don Nicola Pinelli, la Protezione Civile, la Pro Loco, l’associazione “Il Faro”. Il parroco poi ha invitato a recitare una preghiera alla Madonna per implorare la Pace. Quindi sono partite le note del brano “Accendi la Pace” dedicato alla storia della Fiaccola della Pace, in cui gli alunni, coordinati dalle docenti hanno realizzato delle coreografie in tema muovendo le bandierine della Pace e quelle dell’Ucraina che portavano tra le mani. La Presidente del Movimento per la Pace nel concludere ha ringraziato le Istituzioni presenti per l’adesione alla mobilitazione nazionale. Ancora una volta ha ricordato che la Pace è frutto di Nonviolenza e l’uso indiscriminato delle armi viola la Costituzione e va contro il 5° comandamento che recita “Non uccidere”. Quindi ha invitato, come già fatto durante le altre manifestazioni, tutte le Istituzioni presenti, Sindaco, Assessori, Dirigente scolastica, rappresentanti delle Associazioni e rappresentante degli alunni Mario Carlone, a sottoscrivere l’appello “Cessate il Fuoco” della rete nazionale Disarmo che verrà inviato al Governo affinché venga scongiurato l’invio delle armi. “Noi non possiamo far altro, – ha incalzato- opporci con tutte le nostre forze e chiedere di usare la strada della ragionevolezza e della tolleranza o altrimenti andremo incontro a qualcosa di davvero catastrofico”. Quindi è seguita la consegna degli attestati di “Encomio speciale per la Pace” consegnati al Sindaco, alla scuola per le mani della Dirigente scolastica e vice Sindaco, per l’impegno profuso nel corso degli anni attraverso il percorso della “Fiaccola della Pace” e gli attestati di ringraziamento alla prof.ssa Lorena Mancini per il supporto audio, alla famiglia Fernando Macchia per aver messo a disposizione la corrente e al Parroco.

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